Con la crescente varietà e sofisticatezza degli attacchi finanziari online, le perdite derivanti da frodi online, furti d’identità e hacking raggiungono ormai miliardi di dollari all’anno. Inoltre, il costo reale è probabilmente molto più alto, considerato l’alto numero di persone che non denunciano queste truffe.

Una recente ricerca di Kaspersky Lab, svolta in 21 Paesi intervistando online oltre 12.000 persone, ha svelato quanto siano costosi questi attacchi finanziari per gli utenti Internet e quanto siano diventati redditizi per i cyber criminali. Gli utenti perdono in media 476 dollari ad attacco e un intervistato su dieci ha affermato di aver perso più di 5.000 dollari.

La maggior parte degli utenti ha affermato di effettuare operazioni finanziarie online (81%) e poco meno della metà (44%) archivia informazioni finanziarie sui propri dispositivi connessi. Con l’aumento delle persone che gestiscono le proprie finanze online, sempre più criminali cercano l’opportunità di approfittarsene, rendendo necessario per gli utenti installare soluzioni di sicurezza Internet efficaci per proteggere se stessi e il proprio denaro.

attacchi finanziari

Tuttavia, solo il 60% protegge i propri dispositivi. Questo atteggiamento è influenzato dalla convinzione degli utenti che il denaro perso verrà automaticamente rimborsato. Quasi metà degli intervistati (45%) crede infatti di poter ottenere, senza alcun problema, un rimborso da parte della banca in seguito a un attacco cyber criminale, ma, come evidenziato dall’indagine, più della metà (52%) delle vittime non è riuscita a riottenere l’intera somma rubata.

“Non bisognerebbe mai dare per scontato di venire risarciti completamente se si è vittima di un attacco finanziario. Il modo migliore per proteggere le proprie finanze online è assicurarsi di non diventare vittime di questi attacchi, installando un software specializzato per proteggere l’identità dell’utente e i dati sensibili dalle mani dei cyber criminali” ha commentato Morten Lehn, General Manager Italy di Kaspersky Lab.