Il CEO di Google Sundar Pichai è stato hackerato da un gruppo che sostiene di voler colpire altri top manager. Domenica scorsa, un gruppo di hacker che si fa chiamare “OurMine” ha assunto controllo dell’account di Pichai su Quora, un sito di domande e risposte.

Stiamo solo testando la tua sicurezza”, hanno scritto gli hacker, e lo stesso messaggio si è auto-pubblicato tramite Quora sull’account Twitter di Pichai. Lunedì i post sono stati cancellati.

OurMine è lo stesso gruppo che, all’inizio di questo mese, ha violato gli account social del CEO di Facebook Mark Zuckerberg e dichiara di aver colpito altre vittime, tra cui il CEO di Spotify e un dirigente di primo piano di Amazon.

Finora gli attacchi sono stati abbastanza innocui, senza grandi ripercussioni o furti di dati sensibili. Ma la Silicon Valley si sta probabilmente chiedendo chi sarà la prossima vittima.

Nel caso di Zuckerberg, gli hacker hanno affermato di essere riusciti a violare l’account del manager trovando la sua password, “dadada”, attraverso una vulnerabilità di LinkedIn. Nel caso di Pichai, OurMine ha detto solo che “la sua sicurezza era molto debole”. Il gruppo ha postato le informazioni relative alla violazione sul suo sito web.

OurMine ha dichiarato via e-mail che continuerà ad attaccare account di manager del settore hi-tech e di celebrità. La settimana scorsa, il gruppo ha affermato di aver violato gli account Twitter della star del cinema Channing Tatum e di Daniel Ek, CEO di Spotify.

Lunedì, il gruppo ha colpito l’account Twitter del CTO di Amazon Werner Vogels. In un tweet, Vogels ha detto che in realtà è stato compromesso il suo account Bitly.

Finora, sembra che gli attacchi siano sostanzialmente una trovata pubblicitaria. Il gruppo ha fatto datare attraverso Twitter che gli utenti possono aggiornare la loro sicurezza con l’acquisto dei servizi di OurMine.

Per 100 dollari, il gruppo afferma che può migliorare la sicurezza degli account su social media. Per 1.000 dollari, può eseguire la scansione di un sito web alla ricerca di vulnerabilità.

Stiamo solo cercando di dire a tutti che nessuno è al sicuro!”, ha detto OurMine via e-mail. Alcuni account sono stati violati grazie a password troppo deboli, altri attraverso alcune “vulnerabilità“, ha aggiunto il gruppo senza specificare altro. OurMine afferma di aver fatto guadagnato finora 18.400 dollari con la vendita dei suoi servizi.