Secondo il fornitore di servizi cloud Akamai, la maggioranza degli attacchi informatici nel quarto trimestre del 2014 è arrivata dalla Cina (gli USA sono invece al secondo posto). Da questo rapporto si evince anche che la Cina e gli USA sono gli unici due Paesi dai quali si è originato più del 10% degli attacchi globali e sono seguiti da altre nazioni, ognuna con meno del 5%. Al terzo posto ad esempio troviamo Taiwan con il 4.4% degli attacchi informatici.

Gli attacchi provenienti dalla Cina sono però risultati in calo rispetto al terzo trimestre dello scorso anno, passando dal 49% al 41% e lo stesso è avvenuto con gli USA, dove la percentuale del quarto trimestre pari al 13% è in calo rispetto al 17% del trimestre precedente. Per stilare questo rapporto, Akamai ha monitorato gli attacchi subiti da veri e propri colossi (nonché suoi clienti) come Yahoo, IBM, NBC Sports e ESPN.

A far segnare un incremento sono invece gli attacchi di tipo DDoS (distributed denial of service), che nell’ultimo trimestre del 2014 sono aumentati addirittura del 20% rispetto ai tre mesi precedenti (327 attacchi contro i 270 monitorati nel terzo trimestre). Il numero totale di attacchi DDoS nel 2014 è stato di 1.150 contro i 1.153 del 2013 (un dato praticamente identico).

Dei cinque settori monitorati da Akamai ce n’è stato solo uno che ha visto una diminuzione di attacchi DDoS ed è quello enterprise, che nell’ultimo trimestre del 2014 è passato da 106 a 100 attacchi subiti. Il settore pubblico ha invece subito 38 attacchi contro i 22 del trimestre precedente, mentre le altre aree monitorate da Akamai sono il commercio (88 attacchi), media e intrattenimento (51 attacchi) e hi-tech (50 attacchi).

La gran parte degli attacchi DDoS nel terzo trimestre del 2014 è stata rivolta a USA e Canada (177 attacchi), mentre la regione asiatica ha subito 98 attacchi ed è seguita da Europa, Medio Oriente e Africa. Akamai ha anche toccato altri punti nevralgici nel suo report tra cui le velocità delle connessioni internet a livello globale. La media riferita sempre al quarto trimestre dello scorso anno è stata di 4.5 Mbps, con un incremento dello 0,7% rispetto al trimestre precedente. A guidare i tre posti di questa classifica sono tre Paesi asiatici, ovvero Corea del Sud (22.2 Mbps), Hong Kong (16.8 Mbps) e Giappone (15.2M bps).