YouCare, la T-shirt smart per il monitoraggio di parametri bio-vitali

Lo smart clothing è in crescita: YouCare è la t-shirt smart che consente la trasmissione di parametri bio-vitali in tempo reale tramite 5G Zte

Il wearable fa un passo avanti con YouCare, un nuovo servizio di monitoraggio da remoto che si basa su una tecnologia indossabile, tessile e lavabile.

YouCare è un’innovazione tutta made in Italy e permette di un ampio numero di parametri bio-vitali dell’individuo e di trasmetterli in 5G.

Come funziona YouCare

Il progetto si fonda sull’uso di rivoluzionari dispositivi tessili, una T-shirt senza componentistica metallica e con sensori nativamente inseriti nel tessuto ed è stato presentato al Mobile World Congress 2021 di Barcellona. Youcare abilita la rilevazione di parametri bio-vitali mai rilevati prima da sensori tessili, quali un vero elettrocardiogramma, l’analisi degli atti respiratori e delle componenti del sudore, lo sforzo muscolare, la temperatura corporea e consente la trasmissione in real-time di tali parametri bio-vitali in modalità sicura e protetta tramite il 5G Zte.

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“È un’invenzione che cambierà la qualità di vita e la capacità di assistenza e consapevolezza della propria salute da parte dei cittadini”, ha affermato Francesco Rocca, presidente nazionale della Croce Rossa Italiana e presidente della Federazione internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa.

Questa tecnologia tessile, brevettata e certificata a livello internazionale come medical device, permette di ripensare in chiave di evoluzione a un’ampia gamma di abbigliamento che diviene “intelligente”, ovvero capace di orientare comportamenti volti ad aumentare il benessere individuale.

I parametri bio-vitali di YouCare sono rilevati da sensori polimerici serigrafati nel tessuto che inviano i dati a una centralina miniaturizzata che li registra e converte in formato digitale, inviandoli grazie al 5G a una piattaforma bidirezionale che li trasmette allo smartphone o allo smartwatch dell’utente e a una unità remota che ne analizza i valori con un software medico.

“Sin dal primo momento – ha sottolineato Umberto Sgambati, Amministratore Delegato del Gruppo Proger spa che, attraverso la Start-Up Let’s Web-earable Solutions, ha realizzato la SmartTshirt sensorizzata – abbiamo creduto e investito in quella che ci sembrava una idea totalmente rivoluzionaria, e che oggì è una concreta realtà, appena certificata anche come medical device, e che si è arricchita degli algoritmi predittivi di disturbi cardiovascolari di Bsp-Medical società israeliana leader mondiale nel settore del data science medicale”.

La collaborazione con Zte continua nel tempo. “Noi crediamo nel talento e nei talenti – ha aggiunto Hu Kun, Ceo di Zte Italia e Presidente di Zte Western Europee intendiamo continuare a dare il nostro contributo allo sviluppo tecnologico a matrice Italiana e di valenza globale. Per questa ragione, a cominciare dal prossimo autunno, avvieremo su YouCare una azione di test all’interno del nostro Centro di Innovazione e Ricerca sul 5G situato a L’Aquila”.

La crescita dello smart clothing

La tecnologia è stata sviluppata da AccYouRate Group in collaborazione con l’Università di Bologna e l’Università di Cagliari. La nuova soluzione si inserisce nel mercato del wearable fitness che sta andando verso la diversificazione dei dispositivi non più limitati ai braccialetti indossabili. In particolare lo smart clothing, secondo un’indagine di Juniper, è il segmento con la crescita più rapida, tanto che il fatturato annuo dell’integrated fitness clothing passerà da circa un miliardo di dollari nel 2020 a 11 miliardi nel 2025. Sempre Juniper spiega che gli innovatori del settore si concentrano su approfondimenti personalizzati della salute al contrario dei big ancora focalizzati sull’ampiezza delle funzionalità.

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Luigi Ferro
Collaboratore Giornalista professionista dal 1992, ha cominciato con la cronaca sul quotidiano l’Unità e sul mensile Società Civile, per poi passare al settore informatico scrivendo per testate come Computer dealer& Var, Reseller Weekly e Linea Edp. Si occupa di canale e approfondisce dal punto di vista economico il comparto tecnologico e segue con passione lo sviluppo di Internet e l’avvincente sviluppo della new economy collaborando con la pagina dedicata a Internet del Corriere della sera e con settimanali economici il Mondo, Panorama economy e Affari&finanza. Inoltre collabora, sempre seguendo le vicende del Web, con .Com, il quotidiano della comunicazione oltre che per Espansione, Donna Moderna e Oggi. Online ha scritto per 01net, lineaedppmi.it , Il Fatto quotidiano e Applicando, oltre che per Bitmat.it, di cui è fondatore. Oltre che con Computerworld, oggi collabora con la casa editrice Zolfo specializzata in libri sulla criminalità organizzata.