L’impatto del 5G sull’assistenza sanitaria

Secondo uno studio di Ericsson il 5G offre agli utenti maggior controllo sulla propria salute e migliora affidabilità e sicurezza dei servizi sanitari

ericsson 5g sanita

Le tecnologie di telecomunicazione, in particolare il 5G, possono avere impatti positivi sull’assistenza sanitaria, come evidenzia il recente studio “From Healthcare to Homecare” c ondotto dal ConsumerLab di Ericsson. Lo studio ha indagato le opinioni dei consumatori sull’impatto che il 5G avrà sul futuro dell’assistenza sanitaria e sulla sua trasformazione, con riferimento agli ambiti della prevenzione, delle procedure mediche e dei trattamenti post-operatori. L’indagine è stata condotta raccogliendo informazioni online da un campione di 4.500 utenti esperti di smartphone e banda larga mobile e oltre 900 decisori operanti nei settori assistenza sanitaria, assicurazioni, tecnologie per il medicale, telecomunicazioni, sviluppatori e aggregatori di app ed enti governativi. I Paesi coinvolti sono Germania, Regno Unito, Giappone, Corea del Sud e Stati Uniti.

Complessivamente dall’indagine emerge la fiducia nel 5G come tecnologia che può supportare il settore sanitario supplendo alla scarsità di risorse e fornendo migliori cure ai pazienti. La ricerca evidenzia in particolare tre ambiti che stanno cambiando il nostro modo di accedere ai servizi sanitari.

In primo luogo si sta manifestando un decentramento dell’assistenza sanitaria, che si sposta dagli ospedali verso le case. I pazienti ritengono i tempi di attesa dal medico troppo lunghi, il 39% dei pazienti cronici preferisce consultare i medici online che incontrarli di persona e quasi due consumatori su tre vedono nei dispositivi indossabili un valido aiuto per gestire al meglio patologie croniche e ridurre le visite dal medico. Secondo la maggioranza dei decision maker, inoltre, la decentralizzazione dei servizi sanitari su strutture locali migliorerà l’efficienza e farà fronte alla scarsità di risorse.

adv
Cloud Communication Business

Nell’era digitale il centralino va in Cloud

La telefonia di nuova generazione è in software-as-a-service: non richiede di installare centralini hardware, gestisce fisso e mobile, e consente di attivare nuove linee o filiali con un clic, abilitando Smart Working e Unified Communication. SCOPRI DI PIÙ >>

Inoltre, i dati relativi ai pazienti stanno diventando sempre più centralizzati, trasformando gli ospedali in data center. Il 35% dei consumatori intervistati ha dichiarato che l’accesso online a un archivio centrale faciliterebbe la gestione del proprio trattamento. Il 45% dei decision maker considera gli archivi centralizzati una grande opportunità per la fornitura di servizi sanitari.

In ultima analisi, secondo il report l’aumento della diffusione dei dispositivi indossabili e dei trattamenti sanitari remoti renderanno il 5G essenziale per la fornitura di servizi affidabili e sicuri. L’evoluzione delle aspettative dei consumatori, l’accesso ai dati dei pazienti in qualsiasi momento e l’aumento dell’utilizzo di Internet stanno quindi creando spazio per operatori non tradizionali che potranno rivoluzionare l’industria sanitaria.

Sara Brunelli
Attiva nel settore della comunicazione dal 2003, dopo la laurea in Matematica e un master in Comunicazione Scientifica. Mi sono specializzata nell’editoria B2B, seguendo in particolare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale e della robotica. Mi potete seguire su Facebook e LinkedIn.