Le Google Car rendono la guida più sicura rispetto alle auto tradizionali. Lo sostiene la stessa Google, attraverso un post pubblicato da Chris Urmson, responsabile del self-driving car program di Google. Smartphone e altre distrazioni possono fatalmente ridurre la concentrazione di un automobilista, e “una macchina con guida autonoma supera gli esseri umani su questa dimensione della sicurezza stradale”, afferma Chris Urmson. “Con una visuale a 360 gradi, i più recenti sensori della flotta di Google possono riconoscere la presenza di altri veicoli, ciclisti e pedoni a una distanza pari a quasi due campi da calcio”.

La flotta di Google, che comprende più di 20 auto, ha coperto 1,7 milioni di miglia di guida autonoma e manuale nei sei anni in cui l’azienda le ha testate. In questo periodo i veicoli sono stati coinvolti in undici incidenti, in cui sono stati registrati solo lievi danni e nessun ferito. “E gli incidenti non sono mai stati causati da una delle nostra auto”, sottolinea Urmson .

Il post di Urmson risponde indirettamente all’Associated Press, che ha riportato che le auto di Google sono state coinvolte in tre incidenti da settembre a oggi. Urmson espone alcune delle cose che Google ha imparato finora nei test, comprese le osservazioni sui “bizzarri” comportamenti degli autisti che possono portare a collisioni. Per esempio, Google ha programmato le sue vetture in modo che effettuino una breve pausa dopo la luce verde del semaforo, per tener conto degli automobilisti che provengono da altre direzioni e passano a semaforo rosso.

Tra gli undici incidenti denunciati,che si sono verificati soprattutto ai semafori e alcuni anche in autostrada, le auto di Google sono state tamponate sette volte.

Attualmente le auto di Google percorrono in media 10 mila miglia alla settimana in modalità di guida autonoma, per lo più su strade cittadine vicino al quartier generale di Google a Mountain View, in California.