IBM e Deloitte stanno scommettendo sul fatto che i computer possono comprendere più a fondo e più velocemente degli esseri umani le normative finanziarie.

Le due società hanno messo a punto un sistema in grado di analizzare complessi regolamenti governativi legati a questioni finanziarie, e confrontarli con la strategia messa in atto da un’azienda per soddisfare i requisiti imposto dai regolamenti.

Il sistema fa parte di una partnership in corso tra IBM e Deloitte finalizzato a supportare società finanziarie e altre realtà che utilizzano tecniche di analisi avanzata dei dati per migliorare le loro attività nella gestione del rischio.

La gestione del rischio, o risk management, è la disciplina che studia cosa potrebbe andare male nei piani di un’azienda e cosa si può fare per prevenire i rischi. Richiede di valutare le condizioni che potrebbero ostacolare i piani di un’azienda, e quali sarebbero i danni monetari se si verificassero eventi negativi.

Negli ultimi è aumentata la pressione sulle aziende da parte di governi, azionisti e opinione pubblica, interessati a sapere come vengono valutati e documentati i rischi potenziali. In risposta a ciò molte società di software enterprise, come SAP, Oracle e SAS, hanno offerto pacchetti di gestione del rischio.

Il nuovo servizio offerto da IBM e Deloitte sfrutta i recenti progressi nell’analisi dei dati e nel cognitive computing per studiare i fattori di rischio. Per esempio, i servizi di cognite computing a marchio Watson di IBM permetteranno di analizzare paragrafo per paragrafo i regolamenti scritti, consentendo alle aziende di verificare se le loro regolamentazioni soddisfano i mandati descritti nel linguaggio normativo.

AUTOREJoab Jackson
IDG News Service
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