Ieri Vodafone ha tenuto una dimostrazione per evidenziare gli ultimi progressi fatti a livello di banda ultralarga, annunciando il raggiungimento dei 10 Gbps per connessioni in fibra ottica e di 1.2 Gbps per quanto riguarda invece il 4G, il tutto utilizzando le strutture già presenti sul territorio per entrambe le tipologie di connessioni.

Risultati che a dire il vero era già possibile ottenere in passato, ma la grande differenza illustrata ieri da Vodafone è appunto lo sfruttamento della fibra e delle stazioni radio già presenti in gran parte delle città italiane. Per ora la prima connessione a 10 Gbps su fibra è stata attivata per un’azienda milanese, che di fatto ha dovuto sostituire solo i router (forniti sempre da Vodafone) per essere immediatamente operativa con la nuova linea superveloce.

Per quanto riguarda invece il 4G, Vodafone ha mostrato due grandi ricevitori che in futuro (si parla di fine 2017) saranno miniaturizzati e diventeranno un chip da inserire all’interno di smartphone e tablet di prossima generazione. Al momento infatti non esistono dispositivi mobile in grado di raggiungere la velocità di 1.2 Gbps in 4G, velocità che ricordiamo essere possibile grazie alla trasmissione dei dati su più bande contemporaneamente (quattro nel caso della dimostrazione di ieri).

A tal proposito Vodafone ripone molta fiducia sulla banda dei 900 MHz, attualmente utilizzata in gran parte per il traffico voce GSM. Con il tempo però le chiamate si stanno spostando progressivamente su 3G o VoLTE e ciò permetterà di sfruttare questa banda per migliorare le capacità del 4G.

Infine Vodafone è tornata sull’argomento delle connessioni 4G flat, ovvero di piani dati mobile senza limiti di tempo o di GB consumati come succede per le ADSL casalinghe o i piani in fibra ottica. Da un lato è vero che il ricorso a mini stazioni radio da affiancare alle macro stazioni che servono grandi zone in città si sta rivelando molto utile, ma è anche vero che almeno per l’immediato futuro Vodafone non vede ancora possibile la fornitura di banda per le connessioni casalinghe su tecnologia mobile. Per piani flat potremo insomma utilizzare ancora per un po’ solo la fibra o la classica ADSL su rame.