Il 3GPP, l’organismo internazionale che definisce lo standard 5G, ha approvato una nuova roadmap che potrebbe permettere sperimentazioni su larga scala e implementazioni nel 2019 anziché nel 2020. Nel corso di un incontro che si è tenuto questa settimana a Dubrovnik, in Croazia, il 3GPP ha firmato un piano di lavoro sul 5G sostenuto da diversi operatori di telefonia mobile e provider di rete. A seguito di questo nuovo piano verrà creata una specifica provvisoria 5G, che potrà essere utilizzata prima che sia approvato lo standard definitivo.

E’ importante arrivare prima possibile alla prossima generazione di reti cellulari, perché gli utenti continuano ad aumentare il loro consumo di dati”, ha scritto in un post Lorenzo Casaccia, vice presidente degli standard tecnici di Qualcomm. L’azienda sostiene lo sviluppo della specifica intermedia, che dovrebbe essere definita entro la fine di quest’anno e resa disponibile a livello software nei tre mesi successivi.

Qualcomm e la maggior parte dei grandi player hanno approvato questo piano poco prima del Mobile World Congress. Nokia e Verizon, i due grandi assenti in quel momento, ora sono a bordo, insieme a più di 40 aziende, tra le quali Ericsson, Huawei, Intel e Samsung.

Lo standard intermedio, chiamato Non-Standalone 5G NR (New Radio), permetterà agli sviluppatori di creare apparecchiature e software 5G che si basano ancora sulle reti 4G per la copertura e la gestione della mobilità. Lo standard finale, chiamato Standalone 5G NR, si baserà su reti 5G. “Lo standard Non-Standalone 5G NR sarà progettato per la futura compatibilità, in modo che i provider non debbano cambiare le loro apparecchiature quando quando si passerà in piena regola al 5G”, ha dichiarato Casaccia.

Ci sono ancora molte questioni aperte prima di arrivare allo standard definitivo. A differenza del 4G, il prossimo standard dovrà affrontare questioni come la bassa latenza per VR e veicoli a guida autonoma, oltre a come collegare milioni di dispositivi IoT che non hanno energia sufficiente per le tradizionali reti radio cellulari.

Ci sono decine di tecnologie già in sviluppo, e altre ne arriveranno. Una tappa fondamentale sarà il test che effettuerà il provider sudcoreano KT alle Olimpiadi invernali del prossimo anno, a PyeongChang. Perché il 5G utilizzerà molte bande di frequenza che sono nuove per i cellulari, tra cui un blocco 3.5GHz condiviso negli Stati Uniti e bande a onde millimetriche, come 28GHz e 39GHz, in molti Paesi, le autorità nazionali dovranno rendere disponibile tale spettro.

Sul lato dei dispositivi, Qualcomm e Intel hanno annunciato i cosiddetti “modem 5G”, che comprendono alcuni modelli che possono lavorare sia sulle frequenze a onde millimetriche che su bande inferiori.

Operatori di telefonia e provider hanno le loro ragioni per accelerare sul 5G. Secondo Dell’Oro Group, il business delle apparecchiature cellulari sta vivendo un crollo storico. Il mese la società di ricerca ha dichiarato che il periodo da qui al 2021 rappresenterà il peggior quinquennio del mercato RAN (radio access network) dal 2000, ovvero da quando Dell’Oro ha iniziato il monitoraggio del settore. La società non prevede miglioramenti fino a quando non sarà veramente operativo il 5G.

Per gli operatori, il 5G rappresenta la possibilità di andare oltre la semplice vendita di piani tariffari per smartphone ed espandere il proprio business in nuovi settori come l’IoT.