SD-WAN e le esigenze di accessibilità, scalabilità e sicurezza

Da una ricerca di GTT Communications emerge che la sicurezza è la priorità numero uno per i decisori IT nei settori industria, distribuzione e servizi professionali e che la tecnologia SD-WAN potrebbe ricoprire un ruolo da protagonista nel 2020.

SD-WAN

GTT Communications ha rivelato i risultati di una ricerca di mercato condotta a novembre 2019 secondo cui il 96% dei decisori IT aveva progettato di modernizzare la propria rete aziendale nel 2020, con la sicurezza come fattore evolutivo principale. Per questa ricerca sono stati interpellati 1.483 decisori IT e responsabili di rete in 12 Paesi e le loro risposte forniscono un’istantanea delle principali tecnologie, competenze e tendenze relative alla rete che danno forma all’impresa odierna.

Prima dello sconvolgimento causato dalla pandemia di COVID-19, le aziende erano fiduciose per il futuro. Il 66% aveva intenzione di investire nell’aggiornamento delle proprie reti per supportare la costante innovazione nei servizi e nelle tecnologie, mentre il 30% pensava di sviluppare la propria infrastruttura di rete per soddisfare la crescente domanda di capacità.

Con questa crisi in cui le reti sono state messe alla prova come mai in precedenza, è probabile che gli investimenti previsti possano essere mantenuti, anche se in misura minore del previsto. Secondo Gartner infatti la spesa mondiale per la sicurezza e per la tecnologia e i servizi di risk management continuerà a crescere anche nel 2020, seppur a un ritmo inferiore rispetto alle previsioni precedenti alla pandemia.

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La ricerca mette in luce anche come la tecnologia SD-WAN potrebbe ricoprire un ruolo da protagonista nel 2020. Il 68% delle organizzazioni infatti ha considerato la possibilità di implementare una WAN ibrida (con SD-WAN) o pianificato una strategia SD-WAN per il 2020. L’obiettivo primario dei decisori interrogati, con il 31% delle preferenze, è quello di migliorare la sicurezza e proteggere le informazioni veicolate sulla rete pubblica con i parametri dei protocolli di sicurezza esistenti. L’Italia ha l’approccio a SD-WAN più graduale tra tutti i Paesi intervistati, con l’85% dei decisori IT che prevede di utilizzare in qualche modo la tecnologia SD-WAN nel 2020.

Date le sfide che la connettività cloud impone, le aziende stanno pensando a come gestire la rete sottostante per supportare in tutta sicurezza le applicazioni cloud che richiedono maggiore flessibilità, agilità e scalabilità. SD-WAN offre un nuovo approccio. Combina hardware e software presso la sede del cliente con una funzione di intelligence centrale, in grado di comprendere le prestazioni della rete e le applicazioni e i cloud collegati, garantendo una sicurezza maggiore grazie a una connessione sicura alle applicazioni nel cloud, senza fare affidamento su collegamenti Internet non sicuri.

SD-WAN garantisce inoltre ulteriori vantaggi in termini di sicurezza, in quanto le aziende hanno un controllo centralizzato delle policy, il che significa che i firewall possono essere aggiornati in una volta sola con il software più aggiornato, garantendo anche che le informazioni trasportate su Internet pubblico siano conformi ai parametri dei protocolli di sicurezza esistenti.

La tecnologia SD-WAN è relativamente nuova e quindi i tecnici con un’adeguata esperienza scarseggiano. Per trarre vantaggio dalle opportunità offerte da SD-WAN, le aziende hanno bisogno di professionisti in grado di fornire consulenza su strategia SD-WAN, progettazione dell’architettura, implementazione e supporto continuo. Oltre a ciò, i tecnici devono avere una buona conoscenza di servizi WAN, switching, routing, sviluppo delle normative e sicurezza.