Network On Demand: i servizi gestiti piacciono sempre di più

Uno studio di mercato condotto da ALE in collaborazione con TPNET indaga sul presente e sul futuro del Network On Demand aziendale.

Technicians connecting network cable. Network connection concept

ALE, fornitore globale di soluzioni di comunicazione e servizi che opera sotto Alcatel-Lucent Enterprise, ha annunciato oggi i risultati di una ricerca condotta in collaborazione con TPNET e incentrata sull’adozione dei servizi gestiti in ambito Network On Demand all’interno delle aziende e in diversi settori di mercato. Lo studio, intitolato Network On Demand: il futuro per le infrastrutture di rete delle aziende, mostra che i servizi più richiesti sono manutenzione e supporto alle infrastrutture (21.4%), servizi gestiti per le infrastrutture di rete (17.9%), data storage (17.9%), stampanti (14.3%), sicurezza (10.7%), server (7.1%) e cloud voice communication (7%).

La ricerca si inserisce perfettamente nei risultati di un recente studio di IDC, secondo il quale entro il 2020 l’80% delle infrastrutture di rete aziendali sarà erogato con un modello pay-per-use. I principali vantaggi derivanti da questo modello sono dati sia dalla riduzione o addirittura dall’annullamento degli investimenti relativi alle apparecchiature, sia dalla possibilità di avere una rete gestita da un team di esperti capaci di far fronte ad un ambiente la cui complessità è in costante evoluzione.

il 40% degli intervistati ha riconosciuto il costo come uno dei principali vantaggi dei servizi gestiti

Con i servizi gestiti le aziende usano infatti solo ciò di cui hanno bisogno pagando per quello che utilizzano e ciò consente di avere una struttura flessibile che risponde alle specifiche esigenze di rete e connettività. Secondo ZK Research, le multinazionali e le grandi aziende necessitano, in media, più di 30 aggiornamenti software per la propria infrastruttura di rete, rendendo la gestione una vera e propria sfida. Il 65% delle aziende utilizza il proprio staff per la gestione e la manutenzione dell’infrastruttura di rete, mentre il 20,7% si affida a fornitori esterni. Meno del 5%, invece, ha dichiarato di avere un contratto esterno che include anche la totale gestione dei servizi di rete.

Dalla ricerca emerge anche che il 40% degli intervistati ha riconosciuto il costo come uno dei principali vantaggi dei servizi gestiti; il 35% ha dichiarato che il beneficio maggiore sia la possibilità di migliorare la rete senza dover investire nuovo budget. Un’azienda su quattro ha poi riconosciuto come vantaggio gli aggiornamenti gratuiti su hardware e software.

Infine circa il 18% pensa che il vantaggio più importante sia la riduzione dell’impegno del proprio IT per la gestione della rete, oltre che la flessibilità di poter applicare, se necessario, variazioni stagionali all’utilizzo della rete, per esempio negli ambienti universitari quando il periodo estivo richiede un minore uso delle risorse di rete.