IDC: la crescita delle SD-WAN esploderà nei prossimi 5 anni

Il mercato delle apparecchiature SD-WAN passerà dai 225 milioni di dollari nel 2015 a 1,19 miliardi di dollari entro quest’anno

scambio di dati

I professionisti delle reti si affidano sempre più a SD-WAN per semplificare le connessioni tra i siti aziendali. Per questo IDC prevede che il mercato di questa tecnologia passerà dai 225 milioni di dollari del 2015 a 1,19 miliardi di dollari entro la fine di quest’anno. Nei prossimi cinque anni, le vendite di apparecchiature SD-WAN (software-defined WAN) cresceranno a un tasso annuo composto del 69%, raggiungendo gli 8,05 miliardi di dollari nel 2021, secondo il report Worldwide SD-WAN Forecast, 2017–2021 di IDC.

Mano a mano che le imprese adottano tecnologie che IDC chiama “terza piattaforma” come cloud, mobile, big data e analytics, richiedono sempre maggiori prestazioni dalle reti aziendali. Un sondaggio del 2016 ha rilevato che il 30% dei responsabili delle comunicazioni aziendali intende migrare a una SD-WAN entro uno o due anni.

Una SD-WAN offre un valore significativo per la sua capacità di coprire i costi delle tecnologie Multi Protocol Label Switching (MPLS), semplificare e automatizzare le operazioni WAN, migliorare la gestione del traffico delle applicazioni e fornire dinamicamente vantaggi in termini di costo ed efficienza grazie alla selezione intelligente dei percorsi“, spiegano nel report gli analisti di IDC Rohit Mehra, Brad Casemore e Nav Chandler.

I benefici di una SD-WAN si applicano ad ogni azienda che utilizzi applicazioni SaaS (come Office 365 o Salesforce.com) o servizi di Unified Communications (UC), abbia un numero considerevole di filiali o un gran numero di lavoratori mobili. “La SD-WAN fornisce la copertura complementare per l’erogazione di applicazioni in cloud ibrido“, sottolinea Mehra.

Le offerte SD-WAN includono tipicamente un pacchetto di routing e un’infrastruttura di ottimizzazione WAN combinata con software di controllo di policy e overlay, che consentono di personalizzare le caratteristiche necessarie sulla rete. Per esempio, una SD-WAN può garantire che una rete privata virtuale (VPN) MPLS o un servizio UC abbiano sempre la priorità per la connettività di rete, e che altri tipi di traffico, come video e social media, abbiano priorità secondaria.

Il software-defined networking (SDN) è diventato uno strumento prezioso per la creazione di data center più agili, ma l’applicazione dell’SDN alle reti WAN ha richiesto un certo tempo. Le imprese si sono spesso affidate a un precursore delle SD-WAN, noto come WAN ibrida, che consiste nell’aggregazione di diversi tipi di connessioni di rete, come MPLS, banda larga, 3G/4G. L’SD-WAN porta questo concetto un passo avanti incorporando un controller centralizzato per le policy delle applicazioni, software per l’overlay e funzioni di analytics.

Provider come VeloCloud, Viptela, CloudGenix, Cybera, Versa e Talari sono alcune delle startup che stanno emergendo nel mercato SD-WAN. Anche da provider di servizi di comunicazione (CSP) e provider cloud stanno offrendo soluzioni SD-WAN. IDC prevede che i CSP continueranno a lanciare servizi SD-WAN accanto alle esistenti offerte MPLS.

In questo mercato ci sono anche produttori di router, come Cisco Systems e Nuage, e player consolidati nell’ottimizzazione WAN come Riverbed Technology, Silver Peak e Citrix.

 

VIABrandon Butler
FONTENetwork World
CWI.it
Con 12 milioni di lettori in 47 paesi, Computerworld è la fonte di informazione e aggiornamento per tutti coloro che progettano, implementano o utilizzano la tecnologia in azienda.