Fortinet ha presentato alla stampa i risultati di una survey sulla sicurezza IT condotta tra 1.490 decision maker di aziende con più di 250 dipendenti e che ha evidenziato come il segmento wireless rappresenti per chi si occupa di IT in azienda l’anello debole nella catena della sicurezza informatica. Abbiamo parlato in dettaglio della ricerca in questo articolo.

Il country manager Filippo Monticelli ha colto l’occasione per fare il punto della situazione sullo sviluppo di Fortinet in Italia e nel mondo.

Sebbene la fascia medio-bassa continui a rappresentare una importante fetta della produzione e del fatturato Fortinet (ponendola al vertice della classifica per numero di consegne di security appliances), l’azienda sta vedendo crescere il fatturato soprattutto nella fascia medio-alta, spostandosi anche in nuovi settori (oltre a Telco, anche Finance, Energy e sistemi di controllo e gestione industriali).

L’alto numero di dispositivi installati, anche nel mercato delle piccole e mese imprese, consente a Fortinet di migliorare il lavoro di analisi e individuazione di nuove minacce, perché ogni dispositivo installato è anche un “sensore” che raccoglie dati per la successiva analisi da parte dei FortiGuard Labs.

Fortinet-Dati

La diffusione realmente globale dei prodotti (43% nelle Americhe, 36% in Emea e 21% in Asia e Pacifico), unita ai centri di supporto su tutti i continenti e un doppio laboratorio di ricerca in Europa e Stati Uniti, consentono di raccogliere dati ed elaborare risposte per minacce che sono globali e sempre più spesso organizzate o sponsorizzate da governi locali.

Fortinet-Struttura-Globale

Per Monticelli, tra i principali motivi del successo dell’azienda ci sono l’utilizzo di custom chip Asic progettati dall’azienda per accelerare le funzioni di security (unico brand al mondo a farlo), l’impiego di un sistema operativo e moduli antivirus anch’essi proprietari. L’impiego di custom chip permette di mantenere alte le prestazioni sul network anche se si impiegano criteri di segmentazione del traffico interno, e non solo di protezione del perimetro, attività questa che diventa essenziale se si vuole garantire la sicurezza il segmento wireless della rete. A questo tipo di attività di protezione interna è rivolta la famiglia di prodotti Internal Network Firewall di Fortinet.

White paper gratuito: Come testare le tue difese contro gli attacchi DDoS (Fortinet)

L’impiego di custom chip sta offrendo in questo momento un vantaggio nei sistemi ad alte prestazioni per data center. Da un anno Fortinet è l’unica azienda a poter fornire un appliance con interfacce a 100 Gbps.

Proprio alla protezione della rete wireless è rivolta anche la recente acquisizione di Meru Networks, annunciata a inizio mese e che si perfezionerà nel corso dell’anno. Dopo l’integrazione, è ragionevole attendersi nuovi prodotti focalizzati sulla protezione Wi-Fi a marchio Fortinet. Probabilmente in agosto saranno svelate altre novità nel settore della sicurezza del cloud e nel Software Defined Network (SDN).

Andrea Grassi
Editor di Computerworld e CIO Italia, ha passato gli ultimi 20 anni a raccontare lo sviluppo della tecnologia e di internet senza perdere la passione per questi argomenti. Scrivigli su andrea.grassi@cwi.it o seguilo sui social network con i pulsanti qui sotto.
WHITEPAPER GRATUITI