Verizon inizierà presto a testare componenti per il 5G, la prossima generazione di tecnologia cellulare, e prevede di iniziare le prove sul campo il prossimo anno. Uno standard 5G non è previsto fino al 2020, ma in alcuni Paesi, tra cui Giappone e Corea del Sud, operatori di telefonia mobile hanno già iniziato a testare nuove tecnologie che potrebbero essere alla base del 5G.

Verizon, così come gli altri operatori, vedono diversi vantaggi nel 5G: 50 volte il throughput di rete del 4G LTE, minore latenza, la capacità di gestire più dispositivi, che potrebbe abilitare l’Internet of Things.

Le prove di laboratorio verranno negli Innovation Center di Verizon situati a Waltham, Massachusetts, e a San Francisco (nella foto), dove gli operatori mobili lavoreranno insieme su parti di quella che potrebbe diventare uno standard della tecnologia 5G. Tra i partner di Verizon ci sono già Alcatel-Lucent, Cisco, Ericsson, Nokia, Qualcomm e Samsung.

Asia, Europa e Nord America vogliono giocare un ruolo nello sviluppo del 5G, che dovrebbe essere approvato nel 2020 dal 3GPP, la stessa organizzazione che ha firmato lo standard del 4G LTE. Nella corsa verso il 5G, alcuni player europei stanno cercando di fare in modo che la regione svolga un ruolo significativo nello sviluppo dello standard. E alcuni si sono già buttati nella mischia testando potenziali elementi dello standard emergente.

NTT DoCoMo prevede di avere una rete pronta e funzionante per le Olimpiadi estive del 2020 a Tokyo, e all’inizio ha annunciato una parternship con Nokia, mentre Samsung ha detto che sta sviluppando la tecnologia 5G insieme all’operatore sudcoreano LG U + con l’obiettivo di una distribuzione commerciale nel 2020.