Tre imperativi per la guidare la leadership nell’era del 5G

Shekar Ayyar di VMware analizza i tre imperativi necessari affinché i communication service provider possano diventare leader nell’era dominata dal 5G.

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I prossimi due o tre anni saranno fondamentali per l’innovazione in ambito 5G. I communication service provider (CSP) di tutto il mondo hanno l’opportunità irripetibile di definire e offrire la prossima ondata di servizi ed esperienze rivoluzionari. Dalla robotica alla guida autonoma ai modelli 3D, tutto è possibile grazie alla velocità multi-gigabit del 5G e alle latenze di un millisecondo a una sola cifra. Ma tra la quantità di annunci sul 5G che stiamo vedendo, le nuove città che decidono di sperimentarlo, i nuovi dispositivi e applicazioni, com’è possibile riconoscere chi si distinguerà come leader del futuro del 5G?

Shekar Ayyar, Executive Vice President, Strategy and Corporate Development and General Manager, Telco NFV Group di VMware, ha cercato di rispondere a questo interrogativo affermando che la leadership nel 5G è riconducibile a tre imperativi/capacità fondamentali. Qualsiasi CSP che cerchi di monetizzare la propria rete in modi radicalmente nuovi, raggiungere nuovi clienti ed espandere la propria attività ben oltre i servizi di comunicazione deve prendere in considerazione il ruolo di queste capacità nel proprio business.

Imperativo 1: gestire i quattro superpoteri tecnologici del 5G

L’anno scorso è stato dedicato alla potenza della connettività intelligente su tutti i dispositivi, considerando che il numero di connessioni 5G salirà a 1.2 miliardi entro il 2025. Sempre più spesso il 5G incarna un doppio ruolo e si posiziona sia come driver di nuovi modelli di business dirompenti che come elemento di convergenza essenziale dei quattro superpoteri tecnologici:

Cloud
• Mobile
Intelligenza artificiale (IA)
Internet of things (IoT)

La combinazione di IA, IoT e tecnologia machine-to-machine (M2M) offre agli operatori un’opportunità senza precedenti di evolvere le proprie offerte di servizi core ed edge in aree come la realtà mista. È ancora presto per dirlo, ma presumibilmente i vincitori saranno coloro che sapranno integrare questi superpoteri per formare un motore che trasformi il modo in cui viviamo e lavoriamo.

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Imperativo 2: costruire una cultura per i servizi cloud

L’ultimo decennio dell’innovazione tecnologica ha ruotato intorno ai servizi abilitati dal cloud. Una nuova generazione di service provider “cloud nativi” ha guidato il settore, cogliendo la maggior parte delle opportunità. In un certo senso il passaggio al 5G segna la “cloudificazione” del settore delle telecomunicazioni, e questo richiede una nuova mentalità e cultura.

È necessario adottare la prima regola del cloud, ovvero automatizzare tutto e cogliere i principi fondamentali del moderno sviluppo del software come la continuous delivery, che consente ai team di comprimere e accelerare i propri cicli di innovazione. Altrettanto importanti sono le transizioni dei modelli di business dai servizi esistenti a nuovi modelli di servizio che comprendano concetti come mercati, servizi SaaS, entrate condivise, costi condivisi e multi-tenancy.

Molti dei principali fornitori di servizi di telecomunicazione in tutto il mondo stanno sperimentando questi principi essenziali che definiscono una cultura cloud-centrica. I CSP hanno così l’opportunità di diventare finalmente “cittadini di prima classe” nell’economia cloud.

Imperativo 3: modernizzare e virtualizzare la rete

I CSP devono modernizzare le loro reti per competere in un nuovo mondo in cui i servizi alimentati dal 5G possano funzionare a fianco e nei cloud iper-distribuiti. Non è una soluzione rapida, ma la risposta risiede nella virtualizzazione delle funzioni di rete, che consente ai CSP di soddisfare la domanda in aumento di servizi ricchi di dati. Con il 5G a fare da catalizzatore, entrano in gioco diverse forme di convergenza tra Wireless e Wireline, IT e rete, consumatore e impresa.

Per la prima volta, grazie alla propria architettura distribuita in modo univoco, i CSP hanno l’opportunità di adottare questa convergenza e diventare fornitori leader che partecipano a tutta una serie di nuove applicazioni. Con questa trasformazione verso mondi software e software-defined dettati dall’agilità, il Service Assurance sarà un elemento chiave per rendere operativamente stabili le reti esistenti e nuove.

Cavalcare l’onda e conquistare la leadership del 5G

L’industria dei media e delle comunicazioni sta vivendo un’epoca senza precedenti, col concretizzarsi di un’opportunità unica per i CSP di diventare più agili che mai. I provider over-the-top (OTT) e gli operatori di reti virtuali mobili (MVNO) portano nuovi servizi sul mercato sempre più rapidamente; i CSP non potranno più sopravvivere se continueranno a impiegare 12-18 mesi per offrire un nuovo servizio. Cavalcare l’onda e conquistare la leadership del 5G richiede investimenti e la capacità di adattarsi a diverse infrastrutture e modelli di business, ma è indispensabile per i service provider che vogliano diventare leader in questa nuova economia.