Facebook ha compiuto un nuovo passo avanti nel suo tentativo di portare la connettività Internet a quante più persone possibili. È notizia di ieri infatti che la grande F ha realizzato e testato una nuova piattaforma d’accesso wireless open-source proprio con l’obiettivo di migliorare la connettività nelle aree più sfortunate del pianeta.

Un’unità di OpenCellular (questo il nome del device) può fornire connettività 2G a 1.500 persone e può essere installata su un albero o su un palo della luce; si tratta infatti di un dispositivo grande come una scatola di scarpe (foto sopra) e un’altra sua caratteristica interessante è la capacità di resistere anche a condizioni climatiche estreme, requisito fondamentale visto che Facebook punta di installare questi dispositivi nelle aree più “difficili” del pianeta.

Al momento OpenCellular è in fase di testing presso il campus californiano di Facebook

La grande F ha sviluppato OpenCellular in modo che sia poco costoso per gli operatori e ha optato per un modello open source sia a livello hardware che software. Secondo gli ultimi dati forniti da Facebook erano quattro miliardi le persone non connesse a Internet alla fine del 2015, con in più il 10% della popolazione mondiale che vive ancora in aree non coperte da connettività cellulare.

D’altronde è nell’interesse stesso di Facebook portare Internet a più persone possibili, in modo da aumentare la sua user base e di conseguenza i suoi introiti. OpenCellular non è tra l’altro la prima mossa della grande F su questo versante, visto che già con l’ambizioso progetto Internet.org Mark Zuckerberg aveva intrapreso un primo passo in questa direzione.

Al momento OpenCellular è in fase di testing presso il campus californiano di Facebook e a quanto pare la compagnia sta già prendendo accordi con alcuni produttori e partner per iniziare la produzione del dispositivo su larga scala.