Le specifiche del Bluetooth 5 sono state finalizzate e ciò significa che presto dovremmo vedere sul mercato i primi dispositivi che integreranno il nuovo standard di connessione wireless. Ma alla fine cosa cambia veramente tra questa nuova versione e quella precedente e quali sono le novità più attese e significative del Bluetooth 5?

Cos’è il Bluetooth?

Il Bluetooth è un metodo per far comunicare tra loro dispositivi di qualsiasi tipo, tecnologia, piattaforma e sistema operativo tramite una connessione wireless. Il Bluetooth viene utilizzato principalmente per collegare cuffie o auricolari senza fili a uno smartphone o a un tablet, ma anche per trasferire file tra due device vicini e per connettere un dispositivo indossabile (fitness band, smartwatch) allo smartphone. Gli utilizzi del Bluetooth sono comunque moltissimi, non ultimo la connessione di mouse e tastiera a un PC o a un tablet.

Le novità del Bluetooth 5

La novità forse più interessante ai fini pratici del Bluetooth 5 è l’aumento della portata del segnale wireless. Ad ora il Bluetooth 4.2 permette in media una portata di circa 10 metri senza particolari ostacoli fisici, mentre il Bluetooth 5 promette di quadruplicare questa distanza, permettendo così molta più libertà di movimento senza la continua preoccupazione di un’interruzione del collegamento.

Altro miglioramento è quello relativo alla velocità di trasferimento. Si passerà così da un massimo di 1 Mbps del Bluetooth 4.2 a 2 Mbps, con un conseguente dimezzamento dei tempi di trasferimento dei file. Per gli audiofili questa novità non permette ancora di godersi musica ad alta risoluzione tramite Bluetooth, ma si tratta di un primo passo verso questa direzione.

Il Bluetooth 5 permetterà inoltre di ridurre le potenziali interferenze causate da altri dispositivi Bluetooth (o comunque wireless) nelle vicinanze. Una novità non da poco se si considerano l’importanza e la diffusione sempre più significative che avranno i device IoT.

bluetooth 5

Un amico della Internet of Things

A proposito di IoT. Tutte queste novità appena descritte avranno come altra conseguenza la diffusione sempre più capillare dei Beacon Bluetooth, nodi in grado di inviare ai dispositivi mobile informazioni precise su una determinata area.

Inizialmente i Beacon si troveranno soprattutto in centri commerciali e nei supermercati per avvisare l’utente di eventuali promozioni, ma il loro utilizzo si amplierà a nuove possibilità come si è già visto a San Francisco, dove i Beacon sono già utilizzati per aiutare i non vedenti a muoversi all’interno dell’aeroporto.

Non dimentichiamo poi l’importanza che la IoT, abbinata alla portata e alla capacità di trasferimento del Bluetooth 5, avrà negli ecosistemi smart home, in cui i vari dispositivi sparsi per la casa potranno comunicare tra loro in modo più rapido, efficace e a una maggiore distanza rispetto a prima.

Minori consumi?

Teoricamente tutte queste novità potrebbero portare a consumi maggiori e quindi a un’autonomia più breve di questi prossimi dispositivi con a bordo il Bluetooth 5. Fortunatamente ciò non dovrebbe succedere, visto che secondo le specifiche tecniche il Bluetooth 5 dovrebbe consumare come il Bluetooth 4.2, pur offrendo molto di più. Per esserne certi però, non resta che attendere i primi dispositivi per testarli a dovere.

Tempistiche

Visto che il Bluetooth Special Interest Group (SIG) ha già dato il via ai produttori per realizzare device con a bordo il nuovo standard, non dovremmo aspettare molto (qualche mese?) per trovare nei negozi i primi dispositivi Bluetooth 5.