Reti AI-driven: Juniper prevede un balzo in avanti

L’analisi dei dati in cloud con tecniche AI permette un salto in avanti nella sicurezza aziendale e nell’esperienza dell’utente.

Il cambiamento che stiamo vivendo parte dai dati e può essere sostenuto solo dalle capacità dell’AI di estrarre valore. È questa l’estrema sintesi del pensiero che Juniper Networks ha espresso nel suo Global Summit 2022 tenutosi l’11 maggio.

Rami Rahim, Chief Executive Officer of Juniper Networks

La prima formulazione dell’approccio è venuta da Rami Rahim, CEO di Juniper, intervistato da Manoj Leelanivas, COO della stessa azienda. “Il cambiamento vive dell’intelligenza artificiale, ha detto Rahim, e “la stessa strategia deve oggi essere valida per clienti, investitori ed impiegati”.

“I dati sono la più importante risorsa d’oggi”, prosegue il CEO, e vengono prodotti a ritmi molto forti. “Il 90% dei dati oggi disponibili è stato prodotto negli ultimi due anni”, spiega: “viviamo su una miniera d’oro che non possiamo estrarre direttamente, ma che dobbiamo affidare all’AI”.

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Non sempre c’è tempo di formare in casa le nuove competenze richieste dal cambiamento, motivo per cui Juniper ha aumentato il numero di acquisizioni di altre aziende. D’altronde l’andamento degli ultimi tre anni ha visto un’accelerazione degli investimenti in tecnologia da parte delle aziende, che si è riflessa nella forte crescita avuta da Juniper.

Focalizzandosi sulla rete, poi, Rami Rahim è sicuro: “il network diventerà molto più semplice già entro i prossimi cinque anni”, prevede.

Un’altra faccia del cambiamento tecnologico è la possibilità di lavorare da qualsiasi posto, che sia ufficio, casa o bar, mantenendo gli stessi livelli di servizio, sicurezza e collaborazione. Il personale, in particolare, deve avere un’esperienza di alto livello in tutti i contesti.

Gli AiOps sono la risposta

In quest’ottica sono essenziali le funzionalità AiOps, componenti chiave di ogni infrastruttura IT automatizzata. AiOps consente di migliorare diversi aspetti, dalla sicurezza alle analytics fino ai tempi di risposta a eventuali criticità.

Che si tratti di isolare i problemi, prevedere la possibilità che si verifichino o realizzare operazioni di rete autogestite che risolvono i problemi prima ancora che gli utenti se ne rendano conto, AIOps offre livelli di insight e automazione che pone l’esperienza d’uso al centro.

La digitalizzazione dell’azienda, che passa da venditore di prodotto a fornitore di servizio, non può fare a meno dell’approccio AIOps. “Il prossimo passo è la personalizzazione”, commenta Prakash Kota, CIO e Senior Vice President di Autodesk. Durante il Global Summit 2022 la testimonianza era Autodesk, ma l’esempio è valido per un’ampia fascia di aziende e riassume sfide e opportunità di efficaci soluzioni AiOps.

Il futuro del 5G dipende da Open RAN

Un altro argomento ideale nell’ambito delle reti sicure basate sull’AI è il network di quinta generazione, il 5G. In particolare, l’approccio Open RAN (Remote Access Network) amplia la rete mobile in direzione di apertura, intelligenza e programmabilità.

“La disaggregazione elementare proposta da Open RAN permette l’ingresso nel 5G a vari operatori, con le loro competenze tecniche e capacità produttive”, ha spiegato Raj Yavatkar, CTO di Juniper. Vendor, service provider e sviluppatori, ma anche silicon factories, possono ora implementare servizi innovativi che sfruttano intelligenza artificiale e machine learning.

“Anche se non tutti gli stakeholder hanno una roadmap già pronta ad entrare in un meccanismo aperto e competitivo, sono sicuro che quello di Open Ran sarà un bel viaggio”, ha concluso Marc Rouanne, Executive Vice President e Chief Network Officer di DISH Wireless.

Juniper Contrail supporta nativamente Kubernetes

Lo stesso giorno del Global Summit 2022, Juniper ha annunciato importanti novità per la sua piattaforma Contrail Networking, CN2 e Contrail 22.1. Da un approccio basato su OpenStack, Contrail è stata riscritta in modo da essere Kubernetes nativa e un’estensione di Kubernetes stesso.

Contrail offre una soluzione di networking cloud nativa automatizzata, ad alte prestazioni e scalabile con l’efficienza DevOps di un hyperscaler. CN2 è, inoltre, progettata per connettere le applicazioni in modo sicuro sia in Kubernetes sia in OpenStack.

Con una piattaforma Kubernetes nativa, CN2 offre ai service provider un modello cloud ibrido, che garantisce omogeneità operativa su cloud pubblici e privati, portando innovazione nel cloud e garantendo flessibilità e minore complessità a un costo inferiore.

Col lancio di Contrail nel 2013, Juniper puntava a risolvere il problema dell’SDN su larga scala per Infrastructure-as-a-Service (IaaS) e la virtualizzazione delle funzioni di rete (NFV), in cui OpenStack agiva come orchestratore. Poiché il mondo dei service provider si sta spostando ora verso l’adozione dei container e dei microservizi per trovare più flessibilità, agilità e apertura, Juniper ha completamente ricostruito Contrail così da essere Kubernetes nativa e un’estensione di Kubernetes stesso.

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Leo Sorge
Collaboratore Leo Sorge è ingegnere elettronico e dal 1976 è un divulgatore su temi di scienza e tecnologia. Ritiene che business plan e singolarità siano interessanti spunti di science fiction. Ha collaborato con riviste che hanno fatto la storia dell’informatica in Italia, come MC Microcomputer e Byte, ed è stato caporedattore di Computer Shopper Italia e PC Upgrade. Ha organizzato spettacoli scientifici e tecnologici come Holt in Italia, Cloud Seed, Gamify your soul all’Università Luiss, RepRap Day alla Sapienza, Light '10 e Inv Factor presso il Cnr,, Più Blog/Digital Café alla Fiera del libro di Roma e Cloud Scene. Scrive libri sulla storia della vera tecnologia e della storia controfattuale, tra cui Le Macchie di Gutenberg (Olimpia, 2003), Senza Fili (Apogeo, 2007), From Dust to the MicroProcessor (Lulu, 2009). Ha curato Lavoro contro futuro, un'antologia di divulgazione della cultura di oggi alla luce dell'intelligenza artificiale (Lift 2020). Nel 2017 ha curato The Accidental Engineer (Lulu, 2017), la biografia di Ray Holt, l'uomo che ha inventato il microprocessore. Pubblica regolarmente su Linkedin , su Lulu e su Twitter come @leosorge