L’iPad Pro di Apple, con il suo display ad alta risoluzione, la sua smart keyboard e il pennino stilo, potrebbe presto rimpiazzare i desktop e i laptop, sommando la portabilità e la produttività in un singolo dispositivo che permetterà di svolgere tantissimi tipi di attività nel migliore dei modi. Così almeno la pensano diversi CIO statunitensi che abbiamo intervistato sull’argomento e così deve pensarla la stessa Apple, che proprio con l’iPad Pro presentato a San Francisco nel keynote di pochi giorni fa dimostra un nuovo approccio verso il mercato enterprise voluto fortemente da Tim Cook.

L’iPad Pro si caratterizza soprattutto per un display Retina da 12,9” e per un potente processore A9X a 64 bit, che secondo Apple non ha nulla da invidiare ai processori utilizzati su tantissimi notebook odierni. Separatamente inoltre saranno disponibili una tastiera fisica e l’Apple Pencil, una stilo che i possessori di iPad Pro potranno utilizzare per disegnare e prendere note direttamente sul tablet.

Il modello base da 32 GB con connettività Wi-Fi costerà 799 dollari, mentre la tastiera e la stilo saranno acquistabili rispettivamente a 169 e a 99 dollari, per un totale che partirà quindi da oltre 1000 dollari nel caso si voglia acquistare il pacchetto completo. L’iPad Pro con i relativi accessori sarà disponibile solo a novembre, ma già ora questo tanto atteso maxi-tablet di Apple ha già catturato l’attenzione di molti CIO.

Rohinee Mohindroo, CIO di Rakuten Marketing, è convinta che la combinazione tra le dimensioni dell’iPad Pro, la smart keyboard e la stilo potrebbero in teoria rimpiazzare i laptop e i desktop della sua azienda, dove già 800 dipendenti utilizzano gli iPad per mostrare ai clienti presentazioni e progetti.

La Mohindroo vede con molto interesse proprio l’usabilità promessa da un dispositivo di questo genere, anche se prima di pensare all’abbandono dei desktop in favore dell’iPad Pro vuole prima vedere come se la caverà il nuovo tablet di Apple in quanto a sicurezza e prestazioni. Inoltre è convinta che il prezzo stabilito da Apple (contando i due accessori già descritti) potrebbe essere più basso per attrarre un maggior numero di utenti, considerando che con oltre 1.000 dollari si può già acquistare ora un laptop o un desktop enterprise di buon livello.

I CIO intervistati hanno fatto notare con soddisfazione come sotto Tim Cook Apple sia sempre più interessata al mercato enterprise

Shawn Wiora, CIO di Creative Solutions in Healthcare, ha dichiarato che l’iPad Pro è già nella sua lista della spesa e ciò si deve in gran parte al display da 5.6 milioni di pixel, che permetterà all’azienda di prendersi meglio cura dei suoi oltre 5.000 pazienti. Creative Solutions in Healthcare utilizza già tablet iPad e Surface per tracciare le condizioni dei pazienti, importando ad esempio immagini nella cartelle mediche elettroniche.

Per scattare queste foto, lo staff dell’azienda ha però usato spesso fotocamere con una risoluzione maggiore rispetto a quella dei tablet in uso, mentre grazie al modulo fotografico di iPad Pro si potrebbe fare tutto con un solo dispositivo, senza poi contare l’estrema nitidezza offerta dal display da 2732×2048 pixel che può rivelarsi utilissima nel campo medico.

Michael Sajor, CIO di Apollo Education Group (società specializzata in corsi di formazione online), ha dichiarato che già 250 dipendenti del reparto vendite della compagnia utilizzano iPad per presentazioni ai clienti, aggiungendo che l’iPad Pro potrebbe rivelarsi fin troppo grande da portare in giro per alcuni membri di questo team. Sajor è però convinto che quegli studenti che non possono permettersi di spendere più di 2000 dollari per un nuovo MacBook, potrebbero trovare nell’iPad Pro una valida alternativa con la quale accedere ai materiali multimediali dei corsi.

I CIO intervistati hanno inoltre fatto notare con soddisfazione come Apple, che sotto la guida di Steve Jobs ha mostrato un focus maggiore sull’utenza consumer, stia diventando sempre più attenta al versante enterprise da quando Tim Cook è alla guida del colosso di Cupertino. Con Cook infatti Apple ha stretto partnership con IBM e Cisco Systems nell’enterprise mobility e mercoledì scorso, durante il lungo keynote a San Francisco, sul palco di Apple è salito un rappresentante di Microsoft per mostrare le modalità multitasking di Office proprio su iPad Pro.