La recensione dell’iPad Pro da 9,7’’

Abbiamo provato a lungo il nuovo iPad Pro da 9,7’’, che rispetto al predecessore da 12,9’’ e all’iPad Air 2 offre nuove e interessanti feature, anche se a stupire è soprattutto il display.

Contrariamente al trend imperante che vuole dispositivi mobile sempre più grandi e che negli ultimi tempi ha colpito anche Cupertino, gli ultimi due prodotti presentati da Apple vanno invece in direzione opposta, quasi come se la nuova parola d’ordine fosse “più piccolo è meglio”. Ci riferiamo sia all’iPhone SE da 4’’ (form factor abbandonato da Apple dopo l’iPhone 5S), sia al nuovo iPad Pro da 9,7’’ annunciato il 21 marzo, che rispetto ai 12,9’’ del primo modello Pro dello scorso anno è tornato alle dimensioni tradizionali del tablet Apple.

L’iPad Pro da 9,7’’ è in vendita a partire da 689 per la versione Wi-Fi da 32 GB, ma si raggiungono anche i 1.199 euro per il modello da 256 GB con anche connettività 4G. Rispetto al primo iPad Pro, del quale riprende comunque il processore A9X a 64 bit, il design dei quattro speaker integrati e il supporto al pennino Apple Pencil, l’iPad Pro da 9,7’’ offre in realtà diversi upgrade, tra cui una fotocamera migliore (la stessa di iPhone 6S) e soprattutto quello molti hanno già classificato come il miglior display mai realizzato da Apple.

Abbiamo testato il modello 4G da 256 GB e, sebbene a prima vista le somiglianze con l’iPad Air 2 siano molte, in realtà le differenze si notano e riguardano per lo più la parte posteriore dal look più pulito ed essenziale in stile iPhone. Una volta preso in mano, e venendo da mesi di utilizzo del modello più grande, l’iPad Pro da 9,7’’ ci ha dato quasi l’impressione di essere un iPad mini vista la facilità con cui lo si utilizza dopo l’esperienza decisamente più impegnativa, e decisamente meno comoda per un utilizzo mobile, del primo iPad Pro.

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Il retro dei due iPad Pro a confronto.
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Basta poi pochissimo per rendersi conto di quanto sia eccellente il nuovo display Retina, che secondo Apple è più luminoso del 25% e meno riflettente del 40% rispetto allo schermo dell’iPad Air 2. La stessa DisplayMate, compagnia specializzata proprio nella valutazione degli schermi, ha affermato che quello dell’iPad Pro da 9,7’’ è il display LCD con la resa colore più accurata mai testato prima, anche rispetto agli schermi dei migliori TV (anche Ultra HD) in commercio.

La nuova feature più interessante, oltre ai dati tecnici appena citati, è il cosiddetto True Tone, tecnologia grazie alla quale l’intensità del bianco cambia a seconda del tipo di luce (naturale o artificiale) presente nel luogo in cui ci si trova. Lo scopo è quello di rendere il display quanto più simile possibile alla carta colpita da un certo tipo di luce, in modo da rendere la lettura e la visione sul tablet molto più naturali. Una funzione che funziona alla grande, tanto che disattivandola e osservando quindi il display nella sua modalità classica ci si accorge subito della differenza.

Per quanto riguarda invece la fotocamera, si è passati dal modulo posteriore da 8 Megapixel e da quello anteriore da 1.2 Megapixel del primo iPad Pro al modulo già presente nell’iPhone 6S, composto da una fotocamera posteriore iSight da 12 Megapixel e da una camera frontale Face Time HD da 5 Megapixel. Entrambe le fotocamere supportano la funzionalità Live Photos, mentre quella posteriore, oltre a registrare video in 4K, in 1080p a 120 fps e in 720p a 240 fps, supporta anche la feature Focus Pixels, la modalità Panorama con scatti combinati fino a 63 Megapixel e il True Tone Flash, per ottenere colori più naturali quando si scatta con il flash.

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Non dimentichiamo poi il TouchID per la lettura e il riconoscimento delle impronte digitali, una batteria che assicura 10 ore di autonomia, il supporto a ApplePay e Siri sempre attivo. Le bande LTE supportate sono passate da 20 a 23 e, rispetto alla velocità massima di download di 150 Mbps del primo iPad Pro, il modello nuovo può raggiungere i 300 Mbps in modalità LTE Advanced.

Passando invece alle prestazioni, e considerando che l’iPad Air 2 rimane comunque un tablet estremamente veloce e fluido pur se a distanza di due anni, l’iPad Pro da 9,7’’ è quasi due volte più veloce (anche come prestazioni grafiche) rispetto all’Air 2. In effetti le prestazioni del nuovo iPad Pro sono “missilistiche” nonostante i 2 GB di RAM contro i 4 GB dell’iPad Pro da 12,9’’. Non abbiamo riscontrato alcun problema né con i videogiochi più bisognosi di risorse, né con il montaggio video di filmati ripresi in 4K, senza dimenticare l’ottima resa audio assicurata dai quattro speaker.

Se poi si vogliono acquistare a parte l’Apple Pencil (109 euro) e la Smart Keyboard (169 euro), l’iPad Pro da 9,7’’ guadagna sicuramente in produttività e creatività, sebbene i prezzi di questi due accessori non siano proprio dei più vantaggiosi e la Smart Keyboard abbia ancora solo ed esclusivamente il layout dei tasti per l’inglese USA. Contando quante alternative a prezzo più basso ci siano sul mercato (e con layout italiano), la Smart Keyboard di Apple per l’iPad Pro da 9,7’’ non è al momento un accessorio molto conveniente, a differenza invece dell’Apple Pencil, che in quanto a precisione e sensibilità di scrittura e disegno è su livelli eccellenti.