Secondo il recente rapporto Mobility Index Report for Q2 from Good Technology, a mobile security provider, il regno incontrastato di iPad in ambito enterprise si sta contraendo sempre di più con l’avanzata dei tablet Android e Windows.

Nel secondo trimestre del 2015 la quota di iPad in azienda è infatti scesa al 64% rispetto al 81% del primo trimestre e al 92% dello stesso periodo dello scorso anno. I tablet Android sono invece saliti dal 15% del primo trimestre al 25% del secondo quarto, mentre i tablet Windows (principalmente Surface 3 e Surface Pro 3 di Microsoft ma non solo) hanno compiuto un balzo dal primo al secondo trimestre del 4% e oggi occupano un market share del 11%.

I settori industriali che si appoggiano ai tablet di Apple sono quello pubblico, assicurativo e finanziario, ma è soprattutto il settore dell’educazione a fare da traino con ben il 76%, sebbene questa percentuale sia in calo di 7 punti percentuali rispetto al primo trimestre dell’anno. Android continua a crescere nel comparto hi-tech, con il 53% dei dispositivi attivati in questo settore contro il 47% del trimestre precedente.

Anche quello dell’energia è un settore in cui i tablet Android stanno andando forte e, a dimostrarlo, è il salto dal 44% del primo trimestre all’attuale 48% dei dispositivi attivati in questo comparto. Ottimi risultati per Android anche nel settore manifatturiero; i tablet con sistema operativo Google rappresentano infatti il 42% dell’intero comparto.

Guardando invece al futuro dei tablet in ambito aziendale, la possibilità di creare app enterprise quanto più sicure e protette sembra essere il fattore più importante e decisivo. Le aziende hanno infatti cinque categorie a cui tengono più di ogni altra cosa quando si tratta di implementare al proprio interno la tecnologia mobile. Queste, partendo dalla più importante in assoluto, sono il browser web, la messaggistica istantanea, le app personalizzate, l’editing di documenti e l’accesso ai documenti.

La crescita notevole degli altri tablet negli ultimi tre mesi non deve stupire più di tanto

Queste ultime due categorie richieste dalle aziende sono piuttosto recenti e in continua espansione da trimestre a trimestre, ma non bisogna stupirsi più di tanto per la loro presenza in classifica visto che sempre più contenuti aziendali passano oggi su dispositivi mobile.

Una sorta di stop al calo a cui sta assistendo Apple per quanto riguarda i tablet aziendali potrebbe arrivare dal tanto chiacchierato iPad Pro da 12,9’’, che si pensa sarà rivolto principalmente ai dipendenti delle aziende e a un utilizzo produttivo, piuttosto che a chi cerca un dispositivo mobile per la semplice fruizione di contenuti.

Secondo Apple Insider l’arrivo sul mercato di un nuovo iPad con un display così ampio, con le nuove funzionalità di split-screen presenti nell’imminente iOS 9, con specifiche app di tipo enterprise e con anche un pennino, potrebbe consentire ad Apple di riprendersi quella quota di assoluta protagonista che aveva fino allo scorso anno.

La crescita notevole degli altri tablet negli ultimi tre mesi non deve stupire più di tanto. Con l’arrivo di Windows 10 un tablet con il sistema operativo di Microsoft inizia a farsi davvero attraente, senza contare che prodotti come i Surface della stessa Microsoft sono ottimi (benché non particolarmente economici). Per quanto riguarda invece i tablet Android, oltre alla grande varietà di modelli per qualsiasi esigenza rispetto alla gamma limitata di Apple, va segnalata la presenza di porte di espansione e la possibilità, ad esempio, di collegare tastiera e mouse Bluetooth, mentre su iPad l’utilizzo di un mouse non è possibile almeno di complesse operazioni con il tablet jailbreakkato.