In Europa occidentale è boom di tablet 2-in1

Secondo le stime di IDC riferite al secondo trimestre 2016 le vendite di tablet ibridi in Europa occidentale sono aumentate quasi del 200% anno su anno.

Tablet o 2 in 1? Opinioni, pro e contro

IDC ha rilasciato nelle scorse ore nuove stime sulle consegne di laptop ultrasottili e di tablet ibridi nell’Europa occidentale durante il secondo trimestre 2016. Dall’analisi risulta come i primi abbiano incrementato le consegne del 8,6% anno su anno, mentre il balzo in avanti dei secondi è stato addirittura del 192%. Un ulteriore report che dimostra come siano soprattutto questi ultimi prodotti a far segnare da ormai diversi trimestri la crescita maggiore nel mercato PC, che per il resto continua ad attraversare un periodo fortemente negativo.

IDC sottolinea inoltre come la crescita delle vendite di PC portatili ultraslim dipenda in modo particolare al segmento consumer (+20% anno su anno), mentre quello professionale, benché continui a rappresentare la maggioranza, è pressoché stabile (+0,7% rispetto allo stesso periodo del 2015). In ambito aziendale però i laptop ultraslim continuano a essere in minoranza, più che altro per i loro prezzi più elevati rispetto a quelli dei notebook tradizionali.

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Passando ai tablet ibridi, l’analisi di IDC mette in mostra un totale di 1,6 milioni di unità consegnate nel Q2 2016 contro le 500.000 del Q2 2015. In questo caso non si sottolineano grandi differenze tra i due settori; le aziende, dove la gamma Surface di Microsoft la fa da padrona, iniziano ad adottare sempre di più i 2-in-1 se si tratta di modelli dall’interessante rapporto qualità-prezzo, mentre il segmento consumer, grazie alla continua discesa dei prezzi, sta sempre più snobbando i tablet slate tradizionali (ormai in forte saturazione) a favore di quelli ibridi con tastiera staccabile, in modo particolare l’iPad Pro.

Per quanto riguarda invece i sistemi operativi, nel trimestre Windows ha avuto il 44,8% di market share considerando tablet e PC insieme, ma con una crescita dei primi (+25,5% anno su anno) e una flessione dei secondi (-1,6%). I device Android-ChromeOS, vedono Android dominante nei tablet (73,4%) e ChromeOS marginale nel mondo PC, seppur in crescita grazie al buon andamento dei Chromebook in alcuni mercati. In terza posizione l’accoppiata iOS-macOS, che si conferma la più apprezzata nel segmento premium con il 35,9% di mercato per i prodotti sopra i mille euro di costo.

AUTOREFrancesco Destri
Francesco Destri
Collaboratore Francesco segue il mondo della tecnologia dal 1999, scrivendo per numerose testate online e cartacee. È specializzato soprattutto in tecnologia B2B, hardware e nuovi media.