Apple resuscita l’iPad Air e l’iPad mini: meglio o peggio di prima?

Un po’ a sorpresa Apple ha presentato un nuovo iPad Air e un nuovo iPad mini, ma ancora una volta i prezzi potevano essere gestiti meglio.

ipad air

Apple ha scelto una strada retrò per la sua nuova linea di iPad. In previsione dell’evento Show Time della prossima settimana in cui ci aspettiamo che introduca un servizio di streaming video nuovo di zecca, Apple ha svelato nelle scorse ore due nuovi modelli di iPad che sono stati a lungo considerati “vetusti”. Da un lato troviamo il ritorno di Pad Air, la cui produzione era stata interrotta nel 2017, mentre l’iPad mini ha ricevuto questo nuovo aggiornamento dopo oltre tre anni e mezzo.

In risposta ai nuovi dispositivi, il CEO di Apple, Tim Cook, ha twittato una sua foto usando un nuovo iPad mini con un Apple Pencil per scrivere la parola hello in corsivo, un chiaro riferimento al Mac. Il nuovo iPad Air sostituisce essenzialmente l’iPad Pro da 10,5 pollici e offre un paio di modifiche chiave che hanno consentito ad Apple di portare il prezzo di partenza a 569 euro per la versione Wi-Fi da 64 GB.

Anche qui troviamo infatti il display Retina dell’iPad Pro 2017 con risoluzione di 2224×1668 pixel (manca però la tecnologia proprietaria ProMotion Pro), insieme a una fotocamera posteriore da 8 megapixel (contro i 12 MP dell’iPad Pro fuori produzione). Il nuovo iPad Air mantiene anche il jack per cuffie e guadagna il supporto Apple Pencil di prima generazione, oltre a poter contare sul nuovo processore A12 Bionic.

L’iPad mini ha perso il suo secondo nome numerico, ma non è cambiato affatto nell’aspetto. Come tale, ha lo stesso display da 7,9’’ dei vecchi modelli e il sensore Touch ID. Come l’iPad Air, anche questo nuovo modello aggiunge il nuovo chip A12 e il supporto ad Apple Pencil, oltre a offrire storage da 64 GB e 256 GB rispetto alla singola configurazione da 128 GB del modello precedente. Il display ha la stessa risoluzione di 2048×1536 pixel, ma ha ottenuto un notevole impatto grazie alla tecnologia True Tone e a una gamma di colori P3 più ampia, oltre al già citato supporto per la Pencil.

Entrambi i modelli sono disponibili da oggi, ma a ben vedere il modello che la maggior parte della gente dovrebbe comprare non è uno di quelli nuovi.

Nuovi modelli, nuovi problemi

Ecco come appare da oggi la line-up degli iPad non Pro

  • iPad 32GB
  • iPad mini 64GB
  • iPad 128GB
  • iPad Air 64GB
  • iPad mini 256GB
  • iPad Air 256GB

Ed ecco come appariva prima di oggi

  • iPad 32GB
  • iPad mini 4 128GB
  • iPad 128GB
  • iPad Pro 10.5’’ 64GB
  • iPad Pro 10.5’’ 256GB

Il nuovo iPad mini si distingue ancora una volta ma non proprio in senso positivo. Sebbene sia uno dei tablet più popolari di Apple e riceverà molti elogi da parte dei fan, non offre un rapporto qualità-prezzo dei più invidiabili anche con le aggiunte più recenti.

Per esempio, la nuova versione da 64 GB costa come quella da 128 GB del precedente iPad mini 4 (per avere quindi metà storage) e, cosa più importante, il nuovo modello ha un prezzo più alto rispetto all’iPad da 9,7 pollici pur avendo un display più piccolo. Certo, le nuove specifiche lo rendono essenzialmente identico (o quasi) al nuovo iPad Air da 10,5 pollici in un form-factor più compatto, ma la maggior parte delle persone non si preoccuperà o capirà le sfumature ingegneristiche dei componenti in gioco. Tutti penseranno se mai al fatto che devono pagare di più (sempre rispetto all’iPad da 9,7’’) per un dispositivo più piccolo.

Apple avrebbe potuto facilmente risolvere questo problema portando l’iPad da 9,7 pollici a un minimo di 64 GB (contro i 32 GB odierni), aumentandone il prezzo e riducendo quello del mini. L’iPad mini andrebbe perfettamente bene anche con lo stesso chip A10 Fusion presente nell’iPad da 9,7’’ e ciò avrebbe lasciato l’iPad Air come dispositivo più potente. Semplice, vero?

Invece, l’iPad da 9,7 pollici offre ancora oggi il miglior rapporto qualità prezzo. L’iPad mini è ancora troppo costoso e l’iPad Air è una specie di terra di nessuno. È un po’ più grande dell’iPad entry-level, ma non ha le caratteristiche “pro” del modello che sostituisce (ovvero lo schermo), non ha USB-C e sembra sorpassato rispetto all’iPad Pro. Più che altro la nuova gamma sembra più un modo per giustificare il prezzo degli iPad Pro piuttosto che un modo ponderato per riconfigurare la linea di iPad non-pro.

Chiunque entri da questo pomeriggio in un Apple Store o visiti il sito di Apple per acquistare un nuovo iPad avrà sì una miriade di nuove opzioni tra cui scegliere, ma è più che probabile che uscirà con lo stesso modello che avrebbero comprato ieri.

Di seguito riportiamo i prezzi italiani dei due nuovi iPad.

iPad Air

Solo Wi-Fi da 64GB: 569 euro
Solo Wi-Fi da 256GB: 739 euro
Wi-Fi + Cellular da 64GB: 709 euro
Wi-Fi + Cellular da 256GB: 879 euro

iPad mini

Solo Wi-Fi da 64GB: 459 euro
Solo Wi-Fi da 256GB: 629 euro
Wi-Fi + Cellular da 64GB: 599 euro
Wi-Fi + Cellular da 256GB: 769 euro