Microsoft ha in progetto di mostrare i suoi nuovi smartphone al Mobile World Congress di Barcellona a fine febbraio, ma non aspettatevi molte novità sul tanto chiacchierato Surface Phone. Gli analisti si aspettano infatti che Microsoft lancerà questo smartphone rivolto prevalentemente a un’utenza business a fine 2016-inizio 2017 e si tratterà di un device con Windows 10 che sarà realizzato dallo stesso team responsabile del Surface Pro 4 e del Surface Book,

La convinzione è che per l’annuncio del Surface Phone bisognerà attendere prossimi eventi Microsoft e lo stesso accadrà molto probabilmente per il progetto Astoria, la piattaforma per sviluppatori in grado di portare le applicazioni Android su Windows che stando alle ultime novità non è ancora pronta. A novembre Astoria era stato rimandato a data da destinarsi e in molti avevano creduto che il progetto fosse stato cancellato da Microsoft, quando in realtà è ancora in sviluppo.

Secondo l’analista Patrick Moorhead di Moor Insights & Strategy “Microsoft annuncerà il Surface Phone a fine 2016 o a inizio 2017 e prima di farlo dovrà essere sicura di avere per le mani qualcosa di veramente rivoluzionario. Nel frattempo vedremo ancora sul mercato smartphone sulla scia dei Lumia 950 e 950 XL”.

Jack Narcotta, analista di TBRI, è convinto che il Surface Phone, benché non ancora confermato ufficialmente, avrebbe senso nella politica di Microsoft nonostante Windows Phone rappresenti oggi solo poco più del 2% del mercato mobile odierno. Narcotta e altri analisti ritengono inoltre che il Surface Phone potrebbe venire incontro alle esigenze dei professionisti in modo molto simile a quanto ha fatto negli anni BlackBerry. “Uno smartphone Windows come killer del BlackBerry o come il smartphone business per eccellenza. Così Microsoft potrebbe davvero fare la differenza nel mercato mobile”, ha dichiarato Narcotta.

Microsoft ha già fatto un passo in questa direzione con la funzionalità Continuum

Sempre Narcotta è convinto che Microsoft sia stata fin qui con la bocca cucita per quanto riguarda il Surface Phone perché non sa ancora bene come progettare e lanciare sul mercato questo nuovo smartphone. Non si tratta infatti solo di progettare un buon hardware, ma anche di trovare il dispositivo ideale che possa spingere a quella universalità di applicazioni e funzioni promessa da Windows 10.

Lo stesso capo marketing di Microsoft Chris Capossela aveva fornito a dicembre alcuni indizi sul bisogno da parte dell’azienda di avere qualcosa come il Surface Phone, sebbene non abbia mai utilizzato questo nome. Capossela, conscio delle difficoltà di Microsoft nel mercato mobile, aveva infatti insistito molto nel proporre un telefono rivolto alle aziende e ai professionisti, citando appunto un equivalente del Surface Pro che andasse oltre una clientela affezionata a Windows. “Lo smartphone che ho in mente deve essere qualcosa di rivoluzionario e scioccante e deve convincere gli utenti a rinunciare per una volta a un nuovo iPhone, ma per arrivare a questo risultato ci vuole ancora tempo”.

Microsoft ha già fatto un passo in questa direzione con la funzionalità Continuum, che permette di collegare i Lumia 950 e 950 XL a un monitor o a un TV tramite la Display Dock facendoli così diventare dei veri e proprio PC mobile con Windows 10. Il problema finora, oltre alle poche applicazioni che supportano Continuum, è che questa feature funziona solo con Windows 10 Mobile e non con dispositivi iOS e Android, che rappresentano oggi oltre il 90% del mercato mobile.