Microsoft: un nuovo device dual-screen con emulazione Android?

Il progetto Centaurus di Microsoft potrebbe prevedere un PC con doppio display ed emulazione Android. Che sia finalmente questo il tanto chiacchierato Surface Phone?

emulazione android

Un nuovo report di IHS Markit suggerisce che Microsoft potrebbe integrare l’emulazione di Android nei futuri dispositivi Surface, in particolare nel cosiddetto PC a due schermi Centaurus che dovrebbe essere lanciato sul mercato all’inizio del prossimo anno.

IHS Markit ha dichiarato a Forbes che il dispositivo a doppio schermo, con due display da 9 pollici, sarebbe alimentato dal system-on-a-chip Intel Lakefield con processo produttivo a 10nm. Il Windows Core OS di Microsoft (WCOS) fungerà inoltre da sistema operativo, ha aggiunto IHS, secondo cui a bordo di questo device ci sarà anche connettività 5G WWAN. Sebbene ciò non sia sorprendente, Microsoft deve ancora progettare un Surface che abbia reso la connettività LTE o 5G parte della piattaforma di base.

Supponendo che il report di IHS Markit sia corretto, il nuovo elemento davvero distintivo di Centaurus (a parte il doppio display) sarebbe l’inclusione di un emulatore Android. Microsoft non ha ancora commentato e sinceramente non ci saremmo aspettati il contrario, ma nemmeno IHS Markit ha risposto alla richiesta di ulteriori commenti.

Diversi emulatori Android esistono già per PC con a bordo Windows. BlueStacks è uno dei preferiti, anche se pure KoPlayer, MeMu e altri rimangono valide soluzioni per emulare Android. Tutti e tre vengono eseguiti all’interno di una macchina virtuale all’interno di Windows, proprio come Windows Sandbox.

Quando la parola Centaurus è emersa per la prima volta, ci chiedevamo se i potenziali acquirenti avrebbero davvero voluto lavorare su un dispositivo a doppio schermo, data la mancanza di una tastiera fisica. È possibile, tuttavia, che Microsoft consideri Centaurus molto più di un computer tascabile rispetto a uno smartphone tradizionale e molto più di una piattaforma di consumo di contenuti rispetto a un tipico Surface. Anche se esistono app di Microsoft Office per device Android e iOS, è chiaro che la creazione di contenuti avvenga su PC tradizionali con una tastiera fisica.

Il prototipo Twin Rivers di Microsoft

Il concept PC Intel Twin Rivers che l’azienda ha mostrato al Computex offre ancora una delle migliori giustificazioni di questa premessa. Se è vero che quel dispositivo veniva mostrato con un’installazione tradizionale di Windows 10, gli scenari mostrati dall’azienda (come un lettore di fumetti) erano molto più orientati verso il consumo di contenuti ricreativi che altro.

Windows può girare in un ambiente relativamente a basso consumo, sia su un processore Intel, sia su un chip ARM come il Qualcomm Snapdragon. Per eseguire un emulatore Android all’interno di queste piattaforme, i requisiti hardware rimangono minimi. BlueStack 4 ad esempio richiede solo un Core i5 di quarta generazione per prestazioni ottimali. Un SoC Lakefield sembra quindi eccessivo, ma non sappiamo ancora nulla delle sue prestazioni.

Microsoft ovviamente ha fallito nel mercato della telefonia mobile. Bill Gates ha recentemente ammesso il fallimento di Windows Phone come il suo più grande errore e il Surface Go con tecnologia ARM non ha certo avuto un successo clamoroso. Nell’intervista Gates ammette che la mancanza di app è stato un elemento critico nel fallimento di Microsoft nel mercato mobile, ma con Android di mezzo non vi è certo scarsità di applicazioni… anzi.

C’è però ancora una grande domanda di fondo: se un emulatore Android è la chiave, perché non comprare direttamente uno smartphone Android? Forse perché questo Centaurus sarà davvero quel Surface Phone che tutti si aspettano? Non resta che attendere nuovi sviluppi.