iPhone 12: le prenotazioni stanno andando a gonfie vele

Visti i primi dati dei preordini provenienti dal mercato asiatico, le aziende che sperano di implementare flotte di iPhone 12 potrebbero dover attendere più del dovuto.

iphone 12

Le aziende che sperano di implementare i primi iPhone 5G potrebbero dover aspettare un po’ più del dovuto, visto che i preordini di iPhone 12 sembrano essere partiti a razzo. Nei giorni scorsi infatti, non appena Apple ha aperto i pre-order per i suoi nuovi smartphone (a parte quelli per iPhone 12 Pro Max che partiranno invece dal 6 novembre), si sono registrati numeri per certi versi inaspettati.

Le prenotazioni di iPhone 12 sono state esaurite in 45 minuti a Taiwan e sembra che il volume degli ordini sia triplo rispetto a quello per gli iPhone 11 nel 2019. Si assiste a situazioni simili anche in Cina, dove sono stati effettuati oltre 2,3 milioni di preordini su piattaforme di e-commerce cinesi, secondo il South China Morning Post (o 1,7 milioni secondo Global Times). Questi primi dati del mercato cinese sono leggermente imperfetti poiché i clienti si limitano a prenotare i dispositivi, invece di pagarli, ma offrono alcune utili informazioni sui probabili modelli di acquisto.

La velocità di questi ordini fornisce ad esempio un suggerimento sulla scala di interesse, particolarmente importante in un contesto in cui così tanti analisti prevedono un superciclo di vendita per gli iPhone. E se tale ciclo si verificherà, è probabile che molte aziende vedranno i loro dipendenti fare un uso massiccio di questi dispositivi sulle loro reti.

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Non è comunque un comportamento insolito di per sé (è qualcosa che si verifica ogni anno quando Apple introduce nuovi iPhone), ma a differenza degli anni scorsi in questo caso la maggior parte delle aziende con flotte di iPhone già distribuite avrà già trascorso almeno un po’ di tempo con iOS 14 (disponibile da circa un mese) per valutarne la sicurezza e la conformità di rete.

In effetti, la novità più importante di quest’anno sarà il 5G. Ma con le reti disponibili solo in aree geografiche specifiche, la maggior parte delle aziende sarà relativamente “rilassata” durante la transizione verso i nuovi iPhone. Tuttavia, gli utenti aziendali che desiderano iniziare l’implementazione dei nuovi melafonini potrebbero incontrare alcuni problemi per averli, considerando appunto questi primi dati relativi ai preordini.

Ovviamente Apple non è l’unico fornitore di smartphone 5G e le vendite di device 5G di Samsung sono state elevate fin da subito. Ma come ha dichiarato al Korea Herald Ville-Petteri Ukonaho, direttore associato di Strategy Analytics, “il dominio del 5G di Samsung finirà nella seconda metà dell’anno e negli ultimi mesi del 2020″, in parte come risultato diretto del debutto di Apple in questo settore.

Strategy Analytics stima che Apple potrebbe vendere fino a 50 milioni di unità di iPhone 12 da qui a fine anno. Una situazione per certi versi simile a quella del 2019, quando Apple ha dovuto aumentare la produzione di iPhone a fronte di una domanda superiore al previsto.

I primi segnali provenienti da tutta la supply chain di produzione di Apple suggeriscono che la situazione dello scorso anno potrebbe ripetersi per gli iPhone 12, con Foxconn che sta elaborando circa 2.000 richieste di assunzioni al giorno e TSMC che prevede che i nuovi chip Apple Silicon a 5 nm che produce per iPhone, iPad e Mac rappresenteranno oltre il 20% + di ricavi totali di chip nel 2021.

AUTOREJonny Evans
FONTEComputerworld.com
Jonny Evans
Collaboratore di Computerworld.com Jonny è un freelance che scrive di tecnologia dal 1999, in particolare riguardo a Apple e la digital transformation. Cura su Computerworld.com il blog Apple Holic, con post a volte interessanti e a volte provocatori su tutto quel che succede a Cupertino. Le traduzioni dei suoi articoli appaiono su Computerworld in virtù dell'accordo di licenza con l'editore americano IDG Communications. Lo potete trovare su Twitter come @jonnyevans_cw