iPhone 11 Pro e Pro Max: 5 novità dal sapore professionale

Li abbiamo attesi a lungo e finalmente sono arrivati gli iPhone 11 Pro. Ma cosa li contraddistingue davvero dal modello non Pro?

iphone 11 pro

Finalmente (e dopo mesi di indiscrezioni), sono arrivati i primi iPhone Pro, più precisamente l’iPhone 11 Pro e l’iPhone 11 Pro Max presentati da Apple ieri nell’abituale evento settembrino per la presentazione dei nuovi melafonini. Come primi iPhone con il suffisso Pro, questi due modelli, che affiancano il più economico iPhone 11 (erede di iPhone XR), segnano un vero cambiamento per l’iconico smartphone di Apple e si uniscono a una stirpe di dispositivi che si portano dietro grandi aspettative non solo come dimensioni, ma anche a livello di produttività e prestazioni all’avanguardia.

Ma esattamente che tipo di dispositivo pro è l’iPhone 11 Pro? Non ha una porta USB-C o uno Smart Connector come l’iPad Pro. Non è il più veloce della sua categoria come il Mac Pro, né reinventa funzionalità di base come la Touch Bar del MacBook Pro. In effetti potreste non vedere affatto qualcosa di davvero Pro in questi nuovi modelli, almeno non più di quanto offrono ora iPhone XS e XS Max. In realtà gli elementi distintivi che giustificano il Pro nel nome ci sono e abbiamo scelto i cinque principali.

Display

I display OLED degli iPhone non sono più una novità a questo punto, ma quelli della nuova gamma Pro sembrano essere tra i migliori in assoluto nel mercato degli smartphone. Mentre il display da 5,8 pollici del Pro e quello da 6,5 pollici del Pro Max mancano della funzionalità ProMotion dell’iPad Pro, stiamo comunque di una tecnologia aggiornata e migliorata rispetto a prima.

Apple chiama il suo nuovo display Super Retina XDR e tra le principali novità segnaliamo la più alta densità di pixel in uno schermo di iPhone e un rapporto di contrasto di 2.000.000: 1, che è il doppio di prima. Si parla anche di un picco di luminosità di 1.200 nits e del 15% in più di efficienza energetica rispetto a prima, senza dimenticare che Apple ha definito il vetro del display il più resistente nella storia degli iPhone.

Batteria

Gli iPhone hanno sempre avuto un’autonomia più che valida (seppur non da record), ma l’iPhone 11 Pro e l’iPhone 11 Pro Max promettono di spremere dalla batteria ancora più ore. Per iPhone XS e XS Max Apple dichiarava fino a 14 ore di riproduzione video, ma sui modelli Pro 2019 la durata della batteria è stata notevolmente migliorata:

  • iPhone 11 Pro: 4 ore in più
  • iPhone 11 Pro Max: 5 ore in più

Ciò significa che non dovrete preoccuparvi di ricaricare lo smartphone durante il giorno. Sarebbe stato bello avere uno schermo sempre attivo con tutta questa autonomia in più, ma non possiamo certo lamentarci dei nuovi risultati raggiunti (che naturalmente speriamo corrispondano al vero).

Caricabatterie

Dopo 11 anni Apple ha finalmente capito che l’alimentatore da 5 W fornito con i suoi iPhone sin dall’inizio avrebbe fatto un po’ ridere (e arrabbiare) a metà 2019. Se quindi acquisterete un iPhone Pro, troverete nella confezione un adattatore da 18 W, che Apple normalmente vende a oltre 30 euro. Sulla base dei nostri test sull’iPhone XS, sarete in grado di ricaricare circa la metà della batteria in 30 minuti, un enorme miglioramento rispetto al precedente e pachidermico caricabatterie da 5 W.

Fotocamere

Ovviamente, il motivo principale per diventare “pro” è la nuova fotocamera top di gamma di Apple. Per la prima volta in assoluto Apple ha portato un array di tre obiettivi sulla fotocamera principale dell’iPhone Pro, aggiungendo un obiettivo ultra grandangolare a un nuovo teleobiettivo e a un obiettivo grandangolare:

  • Fotocamera 1: Wide, f / 1.8
  • Fotocamera 2: teleobiettivo, f / 2.0, zoom ottico 4x
  • Fotocamera 3: Ultra wide, f / 2.4, 120 gradi FOV

A seconda delle vostre esigenze, potrete passare da una fotocamera all’altra o scattare una foto con tutte e tre. Aggiungete ciò alle funzionalità di iPhone 11, tra cui Night Mode e Slofies, oltre a potenti funzioni di editing sul dispositivo, e avrete una fotocamera di livello professionale.

Design

Mentre l’iPhone 11 Pro potrebbe apparire esattamente come i modelli dello scorso anno, Apple ha aggiunto in realtà alcune sottili modifiche che lo rendono uno smartphone di alta classe. I lati sono ancora realizzati in acciaio inossidabile e la parte posteriore è una singola lastra di vetro con un rivestimento ottico. Ma invece del retro lucido dei modelli precedenti (che tanto attira le impronte digitali), avrete una finitura opaca su tutti i colori disponibili: oro, argento, grigio siderale e un nuovo verde mezzanotte. Il retro è anche il punto in cui troverete il nuovo array quadrato per la tripla fotocamera, che in qualche modo sembra molto meno brutto rispetto alle dozzine di immagini trapelate nelle ultime settimane.

Il futuro

Insieme alla modalità notturna, che consente di scattare foto splendide e luminose in condizioni di scarsa luminosità, Apple ha anche parlato di una nuova funzionalità attesa in futuro tramite un aggiornamento software chiamata Deep Fusion, che è fondamentalmente la modalità notturna sotto steroidi.

Quando scatta foto in condizioni di scarsa o media luce, il motore di intelligenza artificiale dei nuovi iPhone 11 Pro scatta 9 immagini per ottenere ogni possibile esposizione. Deep Fusion esaminerà quindi ogni pixel per ottimizzare lo scatto a livello di dettagli e rumore, creando il miglior scatto possibile. Come ha detto lo stesso Phil Schiller durante la presentazione di ieri, si tratta di “pazzia della fotografia computazionale”.