La scelta di Huawei Technologies di vendere smartphone di fascia alta sta pagando. Grazie ai dispositivi più costosi, infatti, le vendite della società cinese nel settore mobile sono quasi raddoppiate nella prima metà di questo anno. Anche se i marchi cinesi hanno una reputazione di vendita di prodotti di fascia bassa, Huawei sta cercando di proporsi come fornitore di telefoni premium.

La società ha rivelato oggi alcuni dati che confermano il progresso: i ricavi dalla sua attività mobile ammontano a 7,23 miliardi di dollari nel corso dei primi sei mesi del 2015, che corrispondono a un aumento dell’87 per cento anno su anno. Le sue vendite di smartphone nel corso del periodo sono aumentate del 39 per cento rispetto all’anno precedente.

Complessivamente, il fatturato di vendita Huawei per tutta la sua attività nei primi sei mesi ha raggiunto quasi 29 miliardi di dollari, con un incremento anno su anno del 30 per cento.

Dato che il mercato domestico di Huawei, la Cina, è già affollato e sta mostrando segni di rallentamento della crescita, i dati di vendita sono un buon indicatore che la strategia di prodotto della società sta funzionando.

Nel mese di aprile, il CEO di Huawei aveva dichiarato l’obiettivo di fare profitti significativi dal segmento smartphone, e non semplicemente grandi volumi di vendita.

Sebbene l’attività principale di Huawei siano le apparecchiature di rete, l’azienda si sta focalizzando anche sugli smartphone. Ha due ostacoli da superare: la mancanza di riconoscimento del marchio e le polemiche per i suoi legami con il governo cinese. Ma, nel corso degli anni, l’azienda ha investito nel marketing e nello sviluppo di telefoni all’avanguardia che si distinguono dall’offerta della concorrenza.

Huawei ha aggiunto che, in questo primo semestre dell’anno, le vendite unitarie di suoi telefoni di fascia media e alta sono cresciuti del 70 per cento anno su anno. In regioni quali l’Europa e il Medio Oriente la crescita delle vendite è oltre il 40 per cento.