Nel terzo trimestre del 2015 sono stati venduti 353 milioni di smartphone a livello globale, con una crescita del 15,5 per cento rispetto allo stesso periodo di un anno fa. E’ quanto ha dichiarato la società di ricerca Gartner, secondo la quale le vendite sono state trainate dai mercati emergenti, come la Cina, grazie soprattutto alla disponibilità di telefoni low-cost. Mentre nei mercati emergenti la crescita è stata del 18,4 per cento anno su anno, in mercati più maturi la crescita nello stesso periodo è stata dell’8,2 per cento.

Tra gli OEM si sono registrati pochi cambiamenti. Apple ha guadagnato circa lo 0,5 per cento di market share, Samsung ha perso circa lo 0,2 per cento. Sul mercato si è distinta Huawei, le cui vendite di smartphone sono passate dai 16 milioni di unità nel terzo trimestre del 2014 a più di 27 milioni nello stesso periodo di quest’anno, con una crescita del 2,5 per cento della sua quota di mercato.

Anche la distribuzione delle piattaforme ha subito pochi cambiamenti. Android continua a dominare il mercato con circa l’85 per cento di share, iOS è al secondo posto con il 13 per cento. Entrambe la piattaforme hanno registrato una piccola crescita, a spese soprattutto di Windows Phone, al terzo posto con l’1,7 per cento di nuove vendite.

Anche per i prossimi mesi è prevedibile una corsa a due, secondo il direttore di ricerca Roberta Cozza. “Nonostante gli annunci di Windows 10, prevediamo che la quota di mercato degli smartphone Windows rimarrà limitata, in quanto i consumatori rimangono attratti dagli ecosistemi delle piattaforme rivali”, ha dichiarato Cozza. “Gli smartphone Windows trarranno valore soprattutto dagli utenti business”.