La limitata capacità di storage che ha da sempre caratterizzato gli smartphone sarà presto solo un ricordo del passato. Al Mobile World Congresso 2016 di Barcellona infatti diversi produttori di smartphone hanno presentato nuovi modelli che grazie agli slot SD potranno offrire capacità di storage molto più ampie del passato.

HP ad esempio ha annunciato una capacità massima tramite SD fino a 2 TB per il suo prossimo smartphone Windows 10 Mobile di fascia alta Elite X3 (ne abbiamo parlato qui), mentre i nuovi Galaxy S7 e S7 Edge di Samsung supporteranno fino a 200 GB sempre tramite schedina di memoria. Ricordiamo che il precedente Galaxy S6 non integrava lo slot per microSD e così ci si doveva accontentare dei 128 GB di storage interno del modello più costoso.

“Al momento la scheda SDXC più capiente sul mercato arriva a 512 GB, ma potrebbe presto arrivare a 1 TB già nel corso di quest’anno. La tecnologia flash sta infatti progredendo molto velocemente, lasciando aperti spazi molto interessanti per l’aumento dello storage quando si parla di schede SD” ha dichiarato Brian Kumagai, presidente della SD Association.

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a velocità di trasferimento e la quantità di storage dipendono anche dal tipo di controller

Un bisogno, quello di capacità storage sempre maggiori, dovuto anche alle fotocamere sempre più potenti e performanti integrate negli smartphone top di gamma, capaci di scattare immagini a risoluzioni elevatissime e, ormai in molti casi, di registrare video in 4K che necessitano di molto spazio a disposizione per essere conservati.

Oggi, anche se la velocità massima di una scheda SD può arrivare teoricamente a 312 Mbps, nessuna SD di grande capacità in commercio è in grado ora come ora di raggiungere queste punte di velocità arrivando se mai in media a circa 100 Mbps, mentre le schede con meno storage possono superare questo limite. Non va poi dimenticato che la velocità di trasferimento e la quantità di storage dipendono anche dal tipo di controller e, se questi sono di basso livello (per esempio negli smartphone low cost), anche la velocità sarà di basso livello.

Se per ora, a causa delle limitazioni del file system ExFAT, la capacità delle schede SD non può superare i 2 TB (comunque tantissimi per un device mobile), la SD Association si sta muovendo anche su altri fronti, come nel caso di un chip NFC che sarà integrato nelle prossime schede per aumentare la sicurezza a livello di pagamenti mobile e di login. Kumagai fa infine notare come l’area di crescita maggiore delle schede SD sarà quella della Internet of Things, i cui dispositivi futuri (anche quelli più piccoli) avranno sempre più bisogno di storage.