Quali smartphone Android ricevono regolarmente gli aggiornamenti di sicurezza?

Oltre agli immancabili Pixel, quali sono gli altri smartphone Android che ricevono con regolarità gli aggiornamenti di sicurezza rilasciati da Google?

smartphone android

Nel mondo di Android districarsi tra gli aggiornamenti software, e soprattutto tra quelli mensili legati alla sicurezza, non è per nulla semplice. È vero che ci sono aggiornamenti periodici del sistema operativo, ma questo è solo un pezzo di un puzzle molto più complesso a difficile da decifrare, considerando anche la mole smisurata di smartphone in commercio con a bordo il sistema operativo mobile di Google.

Si pensi poi alla differenza negli aggiornamenti che varia sia da produttore a produttore, sia da operatore a operatore, con il risultato che se alcuni smartphone vengono aggiornati regolarmente, altri devono aspettare mesi per ricevere gli upgrade del caso (sempre se li ricevono). Le cose si complicano ancora di più se si tiene conto degli aggiornamenti di sicurezza di Android.

Questi rappresentano infatti l’area più complessa da valutare perché i dati su quanto velocemente i produttori inviano tali aggiornamenti sono difficili da raccogliere e tracciare. Gli aggiornamenti per la sicurezza di Android sono inoltre una parte importante dell’immagine della sicurezza complessiva del SO di Google e, soprattutto in ambito aziendale, bisognerebbe sapere a cosa si potrebbe andare incontro con uno smartphone che non riceve questi aggiornamenti o che li riceve con molto ritardo rispetto ad altri modelli.

Per la prima volta Google sta indicando quali telefoni possiamo ritenere affidabili se vogliamo ottenere gli aggiornamenti di sicurezza in modo tempestivo. Non è un sistema di valutazione diretto di per sé, ma è il più vicino che abbiamo ottenuto finora ed è un dato importante da tenere a mente quando ci si preparara all’acquisto di un nuovo smartphone Android.

La garanzia dell’aggiornamento per la sicurezza di Android

A febbraio di quest’anno Google ha annunciato una nuova iniziativa chiamata Android Enterprise Recommended. Il programma, secondo Google, “stabilisce le migliori pratiche e i requisiti comuni per dispositivi e servizi, supportati da un accurato processo di test condotto da Google” e tutti i dispositivi certificati come parte di esso sono garantiti per “soddisfare un set elevato delle specifiche per l’hardware, la distribuzione, gli aggiornamenti di sicurezza e l’esperienza utente per aiutare le organizzazioni a gestire gli ambienti aziendali più impegnativi e diversificati.”

Google Pixel 2

Questa settimana Google ha poi annunciato un aggiornamento di Android Enterprise Recommended con l’aggiunta di una manciata di nuovi dispositivi entrati a far parte di questo programma. In base ai requisiti ufficiali di Android Enterprise Recommended, uno smartphone è idoneo a entrare nella lista del programma se riceve ogni patch di sicurezza pertinente entro 90 giorni dalla sua uscita; non esattamente un requisito supersevero, dato che l’invio di una patch di sicurezza entro lo stesso mese del suo il rilascio dovrebbe essere lo standard ideale.

Google ha una lista di altri requisiti, ma la maggior parte di questi sono fattori che ogni smartphone attuale di medio livello è in grado di rispettare senza particolari problemi (almeno 2 GB di RAM, Android 7.0 o successivo, architettura del processore a 64 bit). L’affidabilità dell’aggiornamento per la sicurezza rimane insomma la variabile più importante e non sembra troppo inverosimile pensare che potrebbe essere il principale fattore nella scelta di uno smartphone aziendale.

Anche per questo, nonostante gli sforzi di Google, colpisce non vedere nella lista sottostante alcun modello di Samsung e, quindi, nemmeno un Galaxy di fascia alta. Al momento gli smartphone considerati idonei per il programma Android Enterprise Recommended sono i seguenti:

BlackBerry KeyOne
BlackBerry Motion
Google Pixel/Pixel XL
Google Pixel 2/Pixel 2 XL
Huawei Mate 10/Mate 10 Pro
Huawei MediaPad M5
Huawei P Smart
Huawei P10/P10 Plus/P10 Lite
Huawei P20/P20 Pro
LG G6
LG V30
Moto X4
Moto Z2 Force Edition
Moto Z3 Play
Moto G6/G6 Plus
New Nokia 6
Nokia 3.1
Nokia 5.1
Nokia 7 Plus
Nokia 8/8 Sirocco
Sharp Aquos Sense SH-01K
Sonim XP8
Sony Xperia XA2/XA2 Ultra
Sony Xperia XZ Premium
Sony Xperia XZ1/XZ1 Compact
Sony Xperia XZ2/XZ2 Compact

Anche qualsiasi smartphone Android One, come fatto notare da Kleidermacher, è idoneo a ottenere aggiornamenti di sicurezza tempestivi. Oltre a questi c’è qualcos’altro? Alcuni smartphone come l’Essential Phone potrebbero mancare dall’elenco semplicemente perché sono poco diffusi o per le risorse limitate dei loro produttori, anche se ricevono patch di sicurezza regolari come è finora successo per l’Essential. Eppure, oltre ai Galaxy o ai Note di Samsung, colpisce non vedere nella lista modelli di Honor, Xiaomi, Oppo e praticamente tutti i principali produttori cinesi (Huawei a parte), anche se tali assenze potrebbero essere solo temporanee.

Al momento però, se si desidera una garanzia effettiva di aggiornamenti di sicurezza tempestivi e affidabili, questi sono i dispositivi da prendere in considerazione, senza se e senza ma. E considerando che si tratta di dispositivi tecnologici costosi e che probabilmente userete per svariate ore al giorno e per due-tre anni, non si tratta di un vantaggio da poco.