Per la prima volta Samsung offrirà ai possessori dei suoi nuovi smartphone e tablet la possibilità di accedere ad alcuni servizi Microsoft e di disinstallare le app e i bloatware pre-installati. Alcuni recenti post sul XDA Developers Forum indicano infatti che molte app già installate sui nuovi Galaxy S6 e S6 Edge possono essere rimosse facilmente e legalmente, senza quindi dover effettuare il root del telefono o rischiare qualche altra complessa operazione. Come si può vedere in questi screenshot pubblicati sempre sullo stesso forum, tra le app disinstallabili si segnalano Gmail, Google +, YouTube, S Voice, S Health, OneNote, OneDrive e Skype.

La possibilità di rimuovere app dai nuovi smartphone potrebbe essere una precisa risposta di Samsung alle critiche di chi non sopportava più di trovarsi un telefono pieno zeppo di app pesanti e per lo più inutili. Gli utenti più esperti potevano comunque togliere queste app pre-installate tramite il root del telefono, anche se ciò per lo smartphone poteva significare la fine della garanzia. A Samsung è stato chiesto di commentare i post degli sviluppatori apparsi sul forum di XDA e di precisare le sue vere intenzioni su questa nuova possibilità, ma per il momento la società sudcoreana non ha fornito alcuna risposta.

A parte questo aspetto, sicuramente molto atteso da tantissimi utenti di smartphone Galaxy, Samsung ha annunciato a inizio settimana che prima di luglio installerà sui suoi tablet Android (non sappiamo ancora i modelli esatti) Word, Excel e PowerPoint, oltre ad alcuni servizi di Microsoft come OneNote, OneDrive e Skype. Questi ultimi tre saranno presenti di default anche negli imminenti Galaxy S6 e S6 Edge in vendita dal 10 aprile, con i quali tra l’altro si avranno a disposizione 100 GB di spazio online gratuito con OneDrive.

Un altro indizio per accorgersi ancora di più della vicinanza tra l’hardware di Samsung e il software di Microsoft è Office 365, che sarà offerto in abbinamento con il sistema di sicurezza Samsung Knox agli utenti aziendali dei due nuovi Galaxy S6. Ci saranno tre diverse versioni di Office 365 (Business, Business Premium ed Enterprise), che dovrebbero però essere disponibili anche su altri dispositivi oltre i due smartphone S6 di fascia alta.

Se da questa partnership con Microsoft Samsung punta evidentemente a guadagnare in servizi e applicazioni (soprattutto sul versante business), anche il gigante di Redmond trae parecchi benefici nel trovarsi i suoi servizi su alcuni degli smartphone più venduti al mondo. D’altronde il motto più recente di Microsoft sembra essere proprio “mobile e cloud prima di tutto” e, su questo versante, la possibilità di raggiungere quante più persone possibili anche con hardware non proprietario è semplicemente troppo ghiotta per Microsoft.