Lo smartphone modulare di Google conosciuto come Project Ara ha mostrato recentemente nuovi segni di vita dopo mesi, anche se non si sa ancora nulla sulla sua disponibilità effettiva. Il nuovo sito web del progetto è stato infatti ridisegnato e c’è anche un nuovo indirizzo email con il quale gli sviluppatori di Project Ara possono comunicare con Google.

Ancora poco per parlare di qualcosa di concreto, ma Google potrebbe fare un importante annuncio sul progetto al Google I/O che si terrà a Mountain View dal 18 al 20 maggio. Per questo suo smartphone modulare la grande G ha tratto ispirazione dal concept componibile dei Lego. Nei piani originali di Google un utente poteva infatti acquistare per 50 dollari una scocca e il display del telefono e poi aggiungere dei moduli a pagamento come processore, batteria, fotocamera, Wi-Fi, 4G, lettore di impronte digitali e così via.

fino a qualche settimana fa proporre uno smartphone modulare era un azzardo su cui nessuno sembrava voler scommettere

Google non ha ancora rilasciato alcun commento su un probabile arrivo di Project Ara sul mercato, anche se gli ultimi annunci in merito parlavano appunto del 2016 come anno di inizio dei primi test dello smartphone negli USA. Sta di fatto però che da mesi è calato il più completo silenzio sul progetto fino appunto al restyling del sito web, che però al momento non mostra alcun contenuto degno di questo nome.

In effetti, fino a qualche settimana fa, proporre uno smartphone modulare di questo tipo era un azzardo su cui nessuno sembrava voler scommettere. Ci ha pensato poi LG al Mobile World Congress 2016 di Barcellona a smuovere le acque presentando il suo smartphone Android G5, caratterizzato appunto da diversi moduli aggiuntivi acquistabili separatamente per migliorare l’utilizzo del telefono a livello audio e fotografico. Certo, non è la stessa cosa di quello che dovrebbe essere Project Ara, ma è già un inizio e un concept simile riguarda anche il Fairphone 2, già ordinabile ma non ancora disponibile sul mercato.

Indizi che potrebbero far pensare a questo come a un periodo adatto per Google per proporre Project Ara, contando anche il recente annuncio del primo smartphone Project Tango realizzato dalla grande G in partnership con Lenovo e atteso entro la fine di quest’anno a 500 dollari. I forse però sono ancora molti ed è anche possibile che Google voglia aspettare di vedere come saranno accolti dal pubblico il G5 e il Fairphone 2 prima di spingersi davvero nella produzione del suo smartphone modulare.