Questa settimana il G4, il nuovo smartphone Android top di gamma di LG, è finalmente disponibile al di fuori del mercato sudcoreano e arriverà negli USA e in Europa (Italia compresa) nelle prossime settimane. Per il nostro mercato si parla di un’uscita per fine maggio-inizio giugno a un prezzo di circa 700 euro, anche se per saperlo con certezza non rimane che aspettare il comunicato ufficiale di LG Italia. Prima di una prova completa cerchiamo di conoscere meglio il successore del G3 e di capire i suoi indubbi pregi ma anche i suoi aspetti meno positivi.

Cosa va

Display: anche se il display del G4 ha le stesse dimensioni e la stessa risoluzione del G3 (5.5’’ a 2560×1440 pixel), è decisamente migliore. LG ha infatti apportato diverse modifiche sia a livello di luminosità, sia nella resa del contrasto e nella riproduzione cromatica, facendone uno dei migliori display da smartphone mai visti. Certo, tutti quei pixel mettono a dura prova la batteria, la GPU e il processore, ma ne vale decisamente la pena.

Fotocamera: assieme al display, la fotocamera è l’altro elemento del G4 che risalta maggiormente. Non si tratta solo del sensore da 16 Megapixel in grado di restituire immagini eccellenti, ma soprattutto della modalità manuale che offre un livello di flessibilità che gli smartphone rivali non possono raggiungere. L’app della fotocamera permette infatti all’utente di controllare la messa a fuoco, la velocità dell’otturatore, il bilanciamento del bianco e la sensibilità ISO. Non manca poi l’opzione per salvare le foto in formato RAW oltre al classico JPEG.

Prestazioni: il G4 è il primo smartphone in assoluto a montare il processore Qualcomm Snapdragon 808, che rispetto allo Snapdragon 810 octa-core presente su altri smartphone Android di fascia alta utilizza sei core. Ciò ha causato un leggero calo nei punteggi dei benchmark, ma all’utilizzo pratico le differenze sono pressoché inesistenti e il vantaggio di questo processore sta soprattutto nei suoi consumi ridotti rispetto al modello superiore.

Cosa non va

Mancanza di alcune feature: se da un lato abbiamo accolto con piacere la presenza di uno slot microSD per aumentare lo storage del telefono e la batteria removibile, dall’altro lato vanno sottolineate alcune mancanze a livello di funzionalità. Ci riferiamo in modo particolare alla ricarica wireless (ormai quasi uno standard per i modelli top di gamma), al lettore di impronte digitali e alla resistenza all’acqua e alla polvere. Feature forse non indispensabili, ma che stonano comunque in uno smartphone venduto a questo prezzo.

Misure: quando il G4 era ancora in fase di progettazione, si vociferava che il suo display sarebbe stato più piccolo di quello del G3. Invece LG ha optato ancora una volta per uno schermo da 5,5’’ e ciò allontana il produttore coreano dai suoi principali competitori, ovvero Apple e Samsung. Entrambi offrono infatti smartphone top di gamma con misure differenti (iPhone 6-iPhone 6 Plus, Galaxy S6-Note 4) e questo approccio, che permette all’utente di scegliere tra un modello con uno schermo grande e uno ancora più ampio, è sicuramente preferibile. Inoltre il G4 non è particolarmente sottile (9,8 mm) e pesa di più del G3.

Look & Design: la cover posteriore in pelle è stata accolta con pareri discordanti, anche se un simile materiale aiuta lo smartphone a essere subito riconoscibile e trasmette una sensazione al tocco migliore e più elegante rispetto a quanto succede tenendo in mano il Galaxy S6 o l’HTC One M9. Il design complessivo del G4 non è però convincente, principalmente a causa dei materiali utilizzati per la parte frontale e per i lati del telefono. Ci sono smartphone che costano 300 euro e che sono più belli da vedere del G4 e anche la cover in policarbonato e ceramica, rivolta a chi non gradisce la pelle, ha un aspetto piuttosto economico. Inoltre la leggera curvatura della scocca, che richiama il design del G Flex 2, potrebbe non piacere a tutti.

Tirando le somme

Nel complesso il G4 di LG è un passo avanti rispetto al già ottimo G3 e in effetti è difficile trovare un grave difetto per non consigliarlo a chi cerca uno smartphone Android di fascia alta. Certo, il prezzo non è dei più aggressivi considerando le feature mancanti elencate sopra e uno smartphone spesso quasi 1 cm va in netta controtendenza con i contendenti sempre più sottili, ma a livello di prestazioni il G4 convince pienamente e il bellissimo display è un altro plus da tenere in considerazione.