Quanto si è disposti a pagare per lo stile? È questa la domanda che un po’ tutti si stanno facendo in questo periodo, soprattutto dopo l’annuncio dell’Apple Watch Edition in oro 18 carati che sarà venduto a partire dal 10.000 dollari. Domanda che però può essere applicata, seppur in misura minore, anche all’imminente Galaxy S6 Edge di Samsung, atteso nei negozi il 10 aprile a un prezzo superiore fino al 30% rispetto al suo quasi gemello Galaxy S6.

Diciamo quasi perché l’unica differenza tra questi due nuovi smartphone Samsung di fascia alta è il design dell’Edge, che può vantare un display esteso anche sui lati. Basandosi sui prezzi già annunciati in vari Paesi, si scopre l’Edge costerà di più del S6 “normale” con percentuali che vanno dal 11% in Turchia fino al 30% in Gran Bretagna, mentre in Italia la differenza sarà di 110 euro (739 euro del S6 contro gli 849 euro del S6 Edge).

Il tutto, è bene ricordarlo, si riferisce alle versioni con memoria interna da 32 GB e di fatto i due smartphone sono identici. Stesso processore a 64 bit, stesso quantitativo di RAM, stesso display da 5.1’’ con risoluzione qHD, stesso sistema di ricarica wireless ed entrambi supportano il servizio di pagamento Samsung Pay.

Viene insomma da chiedersi se valga la pena spendere di più (e in certi Paesi molto di più) per avere uno schermo esteso ai lati del telefono. Non è facile rispondere visto che sullo stile, sulla bellezza e sul fattore “cool” non si può far altro che esprimere pareri soggettivi. La cosa certa è che i reparti marketing devono lavorare duramente per far accettare ai potenziali clienti la differenza di prezzo e per instillare in loro la voglia di possedere un oggetto per pochi fortunati con cui fare colpo sugli amici.

Apple è una maestra in questo e lo sta dimostrando anche e soprattutto con l’Apple Watch, ma nemmeno Samsung può dirsi una novellina quando si tratta di creare il giusto hype attorno ai suoi prodotti di punta.

L’aumento non è dovuto solo al fattore moda, ma anche a un processo di produzione per il display dell’S6 Edge più costoso

Il fattore “moda” è certamente predominante in un device come il Galaxy S6 Edge e a sostenerlo è anche Carolina Milanesi di Kantar WorldPanel ComTech, secondo la quale la moda e l’estetica giocano ancora un ruolo di primo piano nella scelta di uno smartphone. “Possedere qualcosa di nuovo, unico e diverso rispetto a prima è un qualcosa che attira ancora tantissimo i consumatori”.

Secondo la Milanesi l’S6 Edge negli USA costerà dai 50 ai 100 dollari in più rispetto alla versione non Edge (i prezzi americani non sono ancora stati comunicati da Samsung), cifra non certo irrisoria ma comunque inferiore ai 164 dollari di differenza dei prezzi spagnoli. L’aumento non è comunque dovuto solo al fattore moda, ma anche a un processo di produzione per il display dell’S6 Edge più costoso.

Secondo l’analista di J. Gold Associates Jack Gold, il Galaxy S6 Edge è un prodotto che Samsung ha realizzato soprattutto per mostrare al mondo di essere in grado di creare dispositivi innovativi e intriganti come qualsiasi altro produttore (chi ha detto Apple?). “Samsung forse non punterà a vendere moltissimi S6 Edge, che non avranno quasi certamente gli stessi volumi di vendita degli S6. Si tratta infatti di uno smartphone rivolto solo ai consumatori che vogliono il meglio e che non si fanno certo intimorire da un prezzo più elevato, sia esso del 10% o 15%”, afferma Gold.

L’analista Patrick Moorhead di Moor Insights & Strategy si focalizza invece sul Galaxy S6, il cui prezzo, a suo dire, dovrebbe essere più basso del 25% rispetto a quello dell’iPhone 6. “Questo non garantirebbe automaticamente vendite straordinarie, ma potrebbe comunque facilitare le cose per Samsung”. Se insomma il prezzo del Galaxy S6 Edge, benché elevato, non è un problema secondo molti osservatori, per assurdo potrebbe diventarlo per l’S6, che non ha il fattore “wow” del suo quasi gemello e deve appunto affrontare la spietata concorrenza dell’ultimo melafonino.