Huawei ha registrato il marchio del proprio sistema operativo mobile mentre si prepara alla nuova vita senza Android. Con il nome in codice “Hongmeng OS”, il software del colosso tecnologico cinese funzionerà in modo indipendente da Android di Google per la prima volta nella storia degli smartphone Huawei. La società non ha ancora annunciato il nome ufficiale del sistema operativo e la data di rilascio.

Come riportato dall’agenzia di stampa Reuters, Huawei avrebbe richiesto la registrazione del marchio in diversi luoghi, tra cui Canada, Corea del Sud e Unione Europea.

Huawei lavora a un proprio sistema operativo dal 2012, ma gli sforzi si sono intensificati dopo la mossa del presidente Trump, che ha inserito i prodotti della società nella lista nera delle importazioni vero gli Stati Uniti. L’azienda è considerata una minaccia per la sicurezza nazionale, con specifiche preoccupazioni per i suoi stretti legami con il governo cinese.

La conformità di Google con le leggi USA implica che Huawei ha il diritto di revocare la sua licenza Android completa. Di conseguenza, pur essendo un software open source, i clienti al di fuori dell’Asia perderanno l’accesso ai servizi Google che si aspettano da dispositivi Android.

Le aziende cinesi Vivo e OPPO hanno già sperimentato il nuovo software e hanno affermato che il sistema operativo Hongmeng è il 60% più veloce di Android.

Molti produttori di telefoni, tra cui Samsung e Xiaomi, hanno già app store propri. In Asia gli utenti scaricano regolarmente app da più fonti sullo stesso dispositivo, e Hongmeng OS potrebbe sfruttare l’AppGallery di Huawei, disponibile dal 2018.

Tuttavia, la situazione sarà molto più difficile nei mercati occidentali, dove la maggioranza dei download di applicazioni mobili avviene sul Google Play Store o sull’App Store di Apple.

Durante i 90 giorni dell’attuale licenza temporanea Huawei deve preparare la sua supply chain prima dell’entrata in vigore del bando, prevista per agosto 2019.