La crescita di consegne di smartphone non è mai stata così bassa come nel quarto trimestre del 2015 sia a causa delle preoccupazioni per l’andamento dell’economia globale, sia per la raggiunta maturità (per non dire saturazione) di un mercato enorme come quello cinese.

A sostenerlo è lo studio di ricerca Strategy Analytics, che ha però anche messo in luce come Samsung abbia mantenuto il ruolo di produttore leader di smartphone e, con l’uscita del prossimo Galaxy S7, continuerà a non avere rivali per il primo posto in classifica.

Al contrario Apple non sta crescendo come ci si aspettava e, sempre secondo Strategy Analytics, Cupertino si dovrà espandere maggiormente in mercati ancora piuttosto giovani come India e Nigeria per rianimare la crescita di iPhone. Le consegne di smartphone nell’ultimo trimestre 2015 sono aumentate solo del 6% rispetto allo stesso periodo del 2014, passando da 380 milioni a 404.5 milioni, mentre in tutto il 2015 sono stati 1.44 miliardi gli smartphone spediti, con un +12% rispetto al 2014 (1.28 miliardi).

Per quanto riguarda poi il 2016, si tratterà ancora di un anno di sfide per il mercato degli smartphone. Samsung ha avvisato di aspettarsi una crescita limitata nei prossimi 12 mesi (tablet inclusi), proprio per la diminuzione della domanda e per una concorrenza sempre più forte.

Nell’ultimo trimestre il colosso coreano ha spedito a livello globale 81.3 milioni di smartphone (20% di market share), mentre Apple si è fermata a quota 74.8 milioni (18,5% del mercato); si tratta di numeri in discesa contando che nel primo trimestre del 2014 erano entrambi erano al primo posto con un market share del 19,6%. Al terzo posto c’è sempre Huawei con 32.6 milioni di pezzi spediti e una quota di mercato del 8,1%.