Dopo aver raggiunto le scorse settimane i 500 milioni di iscritti, Dropbox è di nuovo protagonista delle cronache tecnologiche per l’importante aggiornamento apportato nelle scorse ore alla sua app per iOS (la nuovissima versione 11.2). La prima novità riguarda la scansione di foto e documenti direttamente in app utilizzando la fotocamera di iPhone o iPad; il file PDF così creato viene salvato immediatamente sull’account Dropbox dell’utente e, in caso, condiviso con eventuali contatti (si pensi solo alla comodità per un gruppo di lavoro).

Dropbox guadagna così una feature già presente in app molto utilizzate sul versante business come Evernote, Scannable e CamScanner e, oltre a ciò, l’aggiornamento dell’applicazione per iOS ha portato con sé anche la possibilità di creare documenti di Office direttamente dall’app, a patto naturalmente di avere app come Word ed Excel già installate sul device che si utilizza. Un avvicinamento quello tra Dropbox e la suite di produttività di Microsoft cominciato già da un paio d’anni e progredito con l’aggiunta continua di nuove feature. Dropbox ha annunciato in una nota ufficiale che queste due novità verranno introdotte prossimamente anche nell’app per Android, sebbene non si abbiano per ora dettagli più precisi.

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Oltre al versante mobile però Dropbox ha rilasciato alcune novità anche per le sue applicazioni per Windows e OS X. Ora è infatti possibile condividere file e cartelle direttamente dal desktop cliccando con il pulsante destro del mouse sulla cartella da condividere e selezionando Condividi, senza quindi più la necessità di attivare l’interfaccia web di Dropbox o di copiare un link nella e-mail. L’altra novità sempre in ambito desktop riguarda l’aggiunta di commenti ai file, all’intero file o ad una specifica parte di esso (ad esempio su una porzione di testo o di un’immagine).

A livello di sicurezza infine Dropbox ha introdotto due nuove feature, La prima consente di condividere un singolo file con specifici contatti che dovranno effettuare il login per visualizzarlo, mentre la seconda permette di visualizzare un’anteprima della precedente versione del file, funzione utile in fase di valutazione del ripristino. Infine è ora possibile tutti gli utenti condividere file attivando l’opzione per l’accesso di sola visualizzazione.