Nuovi iPhone XS e XR, Apple Watch, iOS 12: tutti gli annunci di Apple

Scopriamo tutte le novità dei tre nuovi iPhone 2018 (ma anche dell’Apple Watch Series 4) svelate ieri da Apple all’evento Gather Round.

iPhone XS

Nel corso dell’evento Gather Round andato in scena ieri, Apple ha presentato tre nuovi iPhone, l’Apple Watch Series 4 e annunciato le date di rilascio di iOS 12, macOS 10.14 e tvOS 12… e altro ancora. Ma andiamo con ordine.

Apple Watch Series 4

Apple Watch Series 4 è il primo Apple Watch a subire cambiamenti di design importanti ed evidenti piuttosto che le piccole modifiche che abbiamo visto nei modelli precedenti. La nuova Serie 4 ha un display molto più grande. Le nuove dimensioni sono di 40 e 44 mm (dai 38 mm e 42 mm precedenti), ma l’orologio è più sottile e quindi il volume totale è inferiore rispetto alla Serie 3. Apple afferma che il più piccolo dei due display è più grande del 35% rispetto al passato, mentre il modello da 44mm è più grande del 32%. Ci sono una serie di nuove complicazioni dell’orologio che mostrano maggiori dettagli e nuovi quadranti aggiornati, tra cui uno che può essere personalizzato con un massimo di otto complicazioni.

La Digital Crown ha ora un feedback tattile e lo speaker è del 50% più potente, mentre la parte posteriore è in vetro zaffiro e ceramica per permettere alle onde radio di passare attraverso una migliore ricezione wireless. Ad alimentare Apple Watch Series 4 è il nuovo processore S4 che include una CPU dual-core a 64-bit e una nuova GPU progettata da Apple. C’è un nuovo accelerometro di seconda generazione con il doppio della gamma dinamica, che preleva dati oltre otto volte più velocemente e può rilevare forze fino a 32g. Ciò consente all’orologio di rilevare cadute accidentali e può automaticamente segnalare una situazione di pericolo al contatto di emergenza.

Il nuovo sensore ottico della frequenza cardiaca è migliorato e può rilevare problemi di bassa frequenza cardiaca e di fibrillazione atriale (Afib). Apple ha inoltre aggiunto un nuovo sensore per eseguire un elettrocardiogramma (ECG) in 30 secondi e ottenere una classificazione dei risultati direttamente dall’orologio. I dati vengono salvati nell’app Salute o esportati in PDF. Apple promette un’autonomia di 18 di utilizzo standard e di 6 ore per la rilevazione sportiva tramite il GPS.

Disponibile in Italia dal 21 settembre nelle finiture silver gold, space grey e gold stainless, Apple Watch Series 4 partirà da 439 euro (Wi-Fi) e 539 euro (versione cellulare con contratto Vodafone) per la versione più piccola da 40mm, mentre per il modello più grande si parte da 469 euro e si raggiungono i 569 euro per il modello cellulare (per tutti l’Apple Care costerà 99 euro).

iPhone XS e iPhone XS Max

I veri protagonisti della serata sono però stati i tre nuovi iPhone, tutti caratterizzati dall’amato-odiato notch sulla parte superiore. L’iPhone XS è molto simile a iPhone X dello scorso anno, con una dimensione dello schermo di 5,8 pollici e una risoluzione di 2436×1125 pixel. Il display però ha un range dinamico del 60% maggiore e l’audio stereo è di qualità migliore. È affiancato dal più grande iPhone XS Max, che pur avendo le stesse dimensioni di iPhone 8 Plus, ha un display edge-to-edge da ben 6,5 pollici con risoluzione di 2688×1242 pixel, corrispondente ai 458 pixel per pollice del modello da 5,8 pollici.

Entrambi gli smartphone sono classificati IP68 per una maggiore protezione da polvere e acqua rispetto ad iPhone X o iPhone 8. Ciò significa che i due nuovi melafonini potranno resistere 30 minuti fino a due metri sott’acqua (clorata o salata). Il sistema di sblocco Face ID è stato migliorato grazie ad algoritmi di elaborazione più veloci.

L’iPhone XS ha un nuovo sistema a doppia fotocamera posteriore, con un nuovo sensore per pixel più grandi e più profondi per il modulo grandangolare da 12 megapixel e un nuovo flash True Tone. C’è un nuovo software di elaborazione delle immagini che combina la potenza delle CPU e il motore neurale per eseguire oltre un trilione di operazioni su ogni foto. Il modulo TrueDepth sul lato anteriore ha un nuovo sensore da 7 megapixel che è due volte più veloce di quello nell’iPhone X.

La fotocamera ora dispone di una nuova modalità Smart HDR che prende diverse esposizioni e le combina in modo intelligente per ottenere maggiori dettagli nelle aree scure e migliori luci in situazioni più difficili. Ora si può regolare la profondità delle foto in modalità verticale da f/1.4 a f/16 anche dopo lo scatto.

L’iPhone XS Max ha la batteria più grande di sempre in un iPhone e ciò significa un aumento dell’autonomia di 90 minuti rispetto alla massima durata fin qui ottenuta da Apple. Da segnalare anche la connettività Gigabit LTE e più bande supportate per il roaming in tutto il mondo. Apple utilizza una eSIM interna e una nanoSIM standard per il supporto dual-SIM.

Sia iPhone XS che iPhone XS Max, caratterizzati dalle colorazioni Argento, Grigio siderale e Oro, saranno disponibili nei tagli da 64 GB, 256 GB e 512 GB e si potranno pre-ordinare da domani 14 settembre. iPhone XS ha un costo di 1.189 euro per la versione da 64 GB, 1.359 euro per quella da 256 GB e 1.589 euro per quella da 512 GB. iPhone XS Max costa invece 100 euro in più per ogni versione disponibile (1.289 euro/64GB, 1.459 euro/256 GB e 1.689 euro/512 GB).

A12 Bionic

Il cuore dei nuovi iPhone è il chip A12 Bionic. Apple afferma che è il primo chip 7nm del settore, nonché il più intelligente e potente mai visto a bordo di uno smartphone. Dopotutto parliamo di 6,9 miliardi di transistor e di una nuova CPU a 6 core, con due core ad alte prestazioni fino al 15% più veloci rispetto all’A11 Bionic ma capaci di consumare fino al 40% in meno di energia. I quattro core ad alta efficienza consumano fino al 50% in meno di energia. Il processore grafico, anch’esso progettato da Apple, è considerato fino al 50% più veloce.

Apple ha inoltre potenziato notevolmente il suo Neural Engine. Questa parte ottimizzata per l’apprendimento automatico del chip era un design dual-core nell’A11 Bionic e poteva elaborare fino a 600 miliardi di operazioni al secondo. Nel Bionic A12 il Neural Engine ha un nuovo design a otto core e può elaborare fino a cinque trilioni di operazioni al secondo. Gli sviluppatori possono ora utilizzare Neural Engine con CoreML per eseguire operazioni di machine learning fino a nove volte più velocemente con un minimo del 10% della potenza.

Apple afferma che l’A12 migliora ogni aspetto del SoC, inclusi l’elaborazione delle immagini e un controller di archiviazione che ora può contenere fino a 512 GB. Con esso le applicazioni si avviano fino al 30% più velocemente.

iPhone XR

Oltre all’iPhone XS e XS Max, Apple ha introdotto un iPhone XR più “conveniente” (si parte da 889 euro con disponibilità in Italia dal 26 ottobre). È simile all’iPhone X, con un display edge to edge da 6.1 pollici e un notch per il modulo TrueDepth (lo stesso del nuovo iPhone XS e XS Max). È certificato IP67 per resistere ad acqua e polvere. Il display è un nuovo LCD che Apple ha soprannominato Liquid Retina. Ha una risoluzione inferiore rispetto all’iPhone Xs (1792×828 pixel), ma integra la tecnologia True Tone, un’ampia gamma di colori e touch sensing a 120 Hz.

L’iPhone Xr non ha il 3D Touch, ma offre le stesse caratteristiche con un feedback tattile che Apple chiama Haptic Touch (qualcosa di molto simile al touchpad dei MacBook). A bordo spicca sempre il SoC A12 Bionic e anche se l’iPhone XR ha una sola telecamera posteriore, è identico alla miglior fotocamera grandangolare dei modelli XS e XS Max. E ora, per la prima volta, potrete scattare foto in modalità Ritratto anche con una telecamera posteriore. Apple sostiene inoltre che l’autonomia di iPhone XR durerà fino a un’ora e mezza più rispetto all’iPhone 8 Plus.

Aggiornamenti software

Spazio infine agli aggiornamenti software. Quello per HomePod porta la modalità stereo connettendo due diffusori e AirPlay 2, oltre a nuove funzionalità grazie alla feature Siri Shortcut di iOS 12. Apple TV 4K guadagnerà il supporto per l’audio Dolby Atmos con il nuovo tvOS 12. Tutti questi aggiornamenti, insieme naturalmente a iOS 12, saranno disponibili dal 17 settembre, mentre per macOS Mojave bisognerà attendere lunedì 24 settembre.