iOS 13: nuovi rumor su app e funzioni in vista della WWDC 2019

Mark Gurman di Bloomberg rivela nuovi dettagli su iOS 13, svelando i miglioramenti ad alcune app e confermando un’interessante funzione per iPad.

ios 13

Con solo un mese che ci separa dalla WWDC 2019, era solo una questione di tempo prima che il reporter di Bloomberg Mark Gurman dicesse cosa bisogna aspettarsi dall’evento, e quel giorno è arrivato. In un ampio report il noto divulgatore di “affari Apple” ha delineato diverse nuove app e importanti cambiamenti per iPhone e iPad e, a giudicare da ciò, iOS 13 potrebbe essere la versione più importante del sistema operativo mobile di Cupertino dai tempi della controversa revisione rappresentata da iOS 7.

La nuova e più intrigante caratteristica si chiama Sleep Mode. Secondo il report di Gurman sarà una versione aggiornata della (poco utilizzata) scheda Bedtime nell’app Watch. Se abilitato, lo Sleep Mode attiva automaticamente Non disturbare, oscura la schermata di blocco e disattiva l’audio di tutte le notifiche, in modo da non essere disturbato da segnali acustici durante la notte. Gurman afferma inoltre che Bedtime, che attualmente tiene traccia del tempo trascorso a letto ma non di quanto avete dormito o vi siete mossi, offrirà un monitoraggio del sonno più esteso, probabilmente facendo presagire l’arrivo su Apple Watch del rilevamento del sonno simile a quello di Fitbit.

Diverse app saranno poi aggiornate in chiave iOS 13, in particolare Promemoria. Gurman afferma infatti che Promemoria acquisirà funzionalità che lo porteranno al livello di altri task manager nell’App Store, tra cui “una schermata principale con quattro sezioni predefinite disposte in una griglia: attività da svolgere oggi, tutte le attività, attività pianificate e compiti contrassegnati.”

Focus sulle app

Secondo quanto scritto nel report, in iOS 13 sarà disponibile anche un’app Salute rinnovata per “tracciare meglio le attività quotidiane”. Gurman afferma che la nuova interfaccia includerà ad esempio una sezione per monitorare la salute dell’udito (la musica in cuffia o i rumori dell’ambiente esterno).

Tra le altre app destinate a migliorare con iOS 13 ci sono però anche Mail, Home e iMessage, che a quanto si dice guadagneranno “un miglioramento simile a WhatsApp che consentirà agli utenti di impostare un’immagine del profilo e il nome visualizzato, e scegliere chi lo vede.” Inoltre, l’app Libri guadagnerà un nuovo sistema di monitoraggio dei progressi e dei premi per incoraggiare la lettura e Maps renderà più facile impostare le posizioni per una navigazione più rapida.

Screen Time otterrà una nuova funzione per i genitori in modo che possano limitare l’utilizzo di iPhone da parte dei figli e Apple sta testando una finestra di Safari per tracciare facilmente i download. Inoltre, un foglio di condivisione più organizzato “suggerirà alle persone di inviare contenuti in base alla frequenza con cui interagite con loro”.

Dark Mode confermata

Abbiamo già sentito parlare della Dark Mode e del multitasking potenziato su iPad in un precedente report di 9to5Mac, ma Gurman ha aggiunto un po’ più di dettagli. Descrive la Dark Mode come “un’interfaccia scura ottimizzata per la visione notturna” con un semplice interruttore on-off nel Control Center per attivarle e disattivarla. Per quanto riguarda l’iPad, Gurman dice che il tablet di Apple otterrà “un’interfaccia aggiornata per il multi-tasking, modifiche alla schermata iniziale e la possibilità di scorrere diverse versioni della stessa app”.

Gurman fa eco anche al report secondo cui iPad avrebbe acquisito la possibilità di essere utilizzato come display esterno per un Mac, “con la possibilità di disegnare sul display con una matita Apple, espandere l’area di visualizzazione e ricevere notifiche Mac”. Questa funzione richiederà presumibilmente un Mac con l’imminente macOS 10.15, che a quanto si dice riceverà Screen Time, Siri Shortcuts e Podcasts, oltre alla possibilità per le app dell’iPad di funzionare su laptop e desktop. Apple infatti sta attualmente testando un sistema denominato Marzipan che consentirà alle app di iPhone di funzionare su Mac con poco lavoro da parte degli sviluppatori.

iOS 13 presumibilmente sarà disponibile a settembre e una beta pubblica arriverà come al solito poco dopo gli annunci della WWDC 2019, il cui keynote di apertura è fissato per il 3 giugno.