Due giorni fa Apple ha rilasciato iOS 10, la quarta versione a 64 bit del suo sistema operativo mobile che, nonostante qualche problema riscontrato da diversi utenti in fase di installazione (ne parliamo qui), può definirsi estremamente stabile fin dal day one, cosa ormai non più scontata nemmeno per Apple considerando i diversi problemi al lancio visto ad esempio su iOS 9 o iOS 8. Abbiamo testato a fondo iOS 10 su un iPhone 6s Plus, un iPad Pro da 12,9’’ e un iPad mini, anche se il grosso della recensione prende in esame l’esperienza di utilizzo su iPhone, il device che si avvantaggia maggiormente delle novità di iOS 10.

La prima cosa che salta all’occhio dopo l’installazione è la nuova animazione per l’apertura delle cartelle e delle app, che risulta molto più fluida e immediata di prima. È inoltre possibile cancellare diverse app di sistema preinstallate come Mappe, Calendario, Mail e Note per poi riscaricarle se servissero in un secondo tempo, mentre altre app come Foto, Safari, Messaggi, App Store, Orologio e News non possono essere cancellate.

L’altra cosa che noterete quasi subito, soprattutto se lo utilizzate molto, è l’aggiornamento del 3D Touch, feature che ha debuttato lo scorso anno con l’iPhone 6s. Apple ha aggiunto le azioni contestuali che è possibile compiere tenendo premuto il dito sull’icona di un’app, come ad esempio le modalità di scatto della fotocamera, uno sguardo veloce alle impostazioni (Wi-Fi, Bluetooth, ecc…), la cancellazione istantanea di un gruppo di notifiche e molto altro ancora. Ci sono davvero tanti esempi di come il 3D Touch possa velocizzare alcuni task e offrire diverse scorciatoie ancor prima di aprire un’app, anche se al momento si tratta di una feature esclusiva per le applicazioni Apple (le terze parti comunque arriveranno presto).

Diverse le novità apportate al 3D Touch

Diverse le novità apportate al 3D Touch

Le novità continuano con la nuova sezione widget raggiungibile eseguendo uno swipe da sinistra a destra quando si è nella schermata Home, nell’area notifiche e nella Lock Screen. Così facendo, in alto troviamo uno spazio per cercare qualsiasi cosa all’interno del dispositivo, mentre poco sotto compare la data con un font molto pulito e di grandi dimensioni. Ora si può gestire meglio l’ordine dei widget in modo da mettere dall’alto verso il basso quelli che interessano di più (meteo, voli, notizie, impegni) e, con l’uscita di iOS 10, aspettiamoci molti nuovi widget di app oltre a quelli (già numerosi) disponibili oggi.

Apple ha poi introdotto la modalità Alza per attivare per sbloccare il telefono semplicemente prendendolo in mano (opzione comunque disattivabile dalle impostazioni del display), mentre scompare la scritta Scorri per sbloccare dalla Lock Screen, assenza voluta da Apple perché ormai sempre più utenti sbloccano il loro device iOS tramite Touch ID. Ora, quando si è nella Lock Screen, con uno swipe verso destra si passa alla sezione widget, mentre con uno verso sinistra si accede direttamente alla fotocamera.

Miglioramenti anche per Siri, che in iOS 10 non è solo più veloce nell’entrare in azione e nel rispondere e offre anche l’opzione per una voce maschile. Ora infatti troviamo anche una lista di alternative tra cui scegliere nel caso una nostra richiesta non sia stata compresa nel modo corretto. Come prima inoltre Siri impara dagli errori ed è quindi destinato a migliorare la comprensione delle nostre richieste con il tempo. Abbiamo poi notato una comprensione di comandi più ampia rispetto a prima; cercare foto dal loro contenuto, iniziare una videochiamata, inviare e ricevere pagamenti, il tutto possibile da oggi anche con app di terze parte e non solo con quelle di Apple, sebbene al momento di scrivere queste app “esterne” che supportano Siri siano ancora poco numerose.

La Lock Screen è stata completamente rivista

La Lock Screen è stata completamente rivista

Nel tentativo di stare al passo con app come WhatsApp, SnapChat e altre simili, Apple ha rinnovato anche Messaggi. In iOS 10 si possono infatti inviare SMS con effetto Pop-up, Delicato, Impatto o Inchiostro magico, utilizzare gli effetti a tutto schermo, aggiungere un commento a messaggi, link e foto grazie alla nuova funzionalità Tapback, inviare messaggi scritti a mano, selezionare una parola per sostituirla con l’emoji corrispondente, inviare disegni, tocchi o il battito cardiaco grazie a Digital Touch (feature ripresa da Apple Watch) e vedere le anteprime dei link delle pagine web che si condividono.

Cambia anche l’interfaccia per inserire foto e video all’interno di un messaggio, con una modalità più istantanea per accedere alla fotocamera e alla galleria, anche se la novità più importante rimane quella dell’apertura di Messaggi ad app di terze parti. Già immaginiamo a questo punto un futuro nel quale si potranno eseguire tantissime azioni senza mai uscire da Messaggi, ad esempio per prenotare una camera d’albergo, inviare denaro a un amico o aggiungere uno sticker, il tutto all’insegna di un mini-piattaforma che Apple ha voluto creare all’interno di iOS e che può finalmente concorrere ad armi pari con i principali competitor a livello di messaggistica istantanea.

Anche la tanto contestata (almeno inizialmente) app Mappe ha subito un restyling di non poco conto. Non solo un nuovo design, ma anche suggerimenti dinamici per luoghi da raggiungere in base alla nostra routine quotidiana e la possibilità di visualizzare sulla mappa l’indirizzo di casa, del lavoro, dei luoghi preferiti e del luogo in cui si svolgeranno eventi futuri presenti sul calendario. Ora si può inoltre visualizzare dove è parcheggiata la nostra auto tramite CarPlay o Bluetooth e consultare le informazioni meteo per le aree visualizzate, ma anche cercare distributori di benzina, ristoranti e bar lungo il tragitto e utilizzare le opzioni di ingrandimento e panoramica durante la navigazione. Come Messaggi anche Mappe si è poi aperta a sviluppatori di terze parti ed è quindi possibile ad esempio prenotare una corsa con Uber o fare prenotazioni in alberghi e ristoranti direttamente dall’app.

Mappe riuscirà finalmente a competere con Google Maps?

Mappe riuscirà finalmente a competere con Google Maps?

Non potevano poi mancare molte novità per l’app Foto. Troviamo infatti un’opzione avanzata di riconoscimento facciale pensata per raggruppare automaticamente volti simili e una per il riconoscimento di oggetti e scene, in modo da cercare in modo intelligente il contenuto di una foto tramite sistemi di visione computerizzata che analizzano le immagini presenti localmente nella libreria del tuo dispositivo. Gli eventi dimenticati, viaggi e persone vengono messi in evidenza e presentati in una raccolta apposita, mentre i video ricordo vengono creati automaticamente con musica di sottofondo, titoli e transizioni. Si possono inoltre riscoprire foto con contenuti simili a quelli presenti nei video ricordo nelle raccolte in base e, cosa non meno importante, apportare modifiche alle regolazioni della luminosità, dei punti di luce e del contrasto in aree specifiche della foto grazie all’opzione di controllo della brillantezza.

Ci sono infine novità per quanto riguarda l’interfaccia e il deisgn dell’app Musica e l’app Telefono, con la possibilità di ricevere la trascrizione dei messaggi ricevuti in segreteria e il supporto per app di terze parti per la ricezione di chiamate VoIP con schermo bloccato, incluso supporto per chiamate in attesa e in modalità Muto e Non disturbare. La nuova app Casa infine serve per gestire e controllare in modo sicuro gli accessori HomeKit abilitati, condividendo ad esempio l’accesso alla tua abitazione con membri della famiglia e amici e accedendo in remoto e in automatico agli accessori tramite Apple TV o iPad.