Una coppia della Florida ha presentato una denuncia contro Apple a causa di una nuova funzionalità di iOS 9. Nella denuncia presentata il 23 ottobre, William e Suzanne Phillips sostengono che Apple non ha notificato ai possessori di iPhone che l’aggiornamento a iOS 9 – rilasciato il 16 settembre – include Wi-Fi Assist, progettato per passare automaticamente a una connessione cellulare quando il segnale Wi-Fi locale è intermittente o debole. Wi-Fi Assist è abilitato di default su iOS 9. La coppia ha chiesto al tribunale federale di San Jose, in California, di avviare una class action contro Apple.

L’imputato ha omesso di comunicare ai consumatori che questo passaggio automatico ai dati cellulari abilitato da Wi-Fi Assist (per impostazione predefinita) può comportare il superamento della capacità di dati consentita dai piani telefonici”, spiega la causa dei Phillips. “Questo è particolarmente vero in quanto non c’è alcun avviso quando il telefono passa da una connessione Wi-Fi alla rete cellulare”.

Quando Wi-Fi Assist si attiva, scompare l’icona Wi-Fi nella barra di stato di iOS 9 – nella parte superiore dello schermo – e viene mostrata solo l’icona della connessione cellulare.

William e Suzanne Phillips sostengono di aver superato la soglia dati del loro piano telefonico, ma non hanno specificato di quanto. Con la loro azione legale chiedono che Apple rifonda i danni a tutti i membri della class action, se il caso verrà valutato come tale. I legali della coppia affermano che Apple ha violato diverse leggi, tra cui quelle che vietano la pubblicità ingannevole e false dichiarazioni.

La funzione Wi-Fi Assist può essere disabilitata dalla pagina Impostazioni di iOS 9

La funzione Wi-Fi Assist può essere disabilitata dalla pagina Impostazioni di iOS 9

Apple ha pubblicato un documento di supporto, il 2 ottobre, che spiega come funziona Wi-Fi Assist. Nel documento c’è scritto che, “per la maggior parte degli utenti, questo dovrebbe comportare solo una piccola percentuale in più rispetto all’uso precedente“, riferendosi al consumo aggiuntivo di dati cellulari.

Gli avvocati della coppia sostengono che è troppo poco e troppo tardi. “L’azione correttiva dell’imputato, tuttavia, minimizza il possibile surplus di dati in cui un utente potrebbe incorrere”, spiega la denuncia. “I consumatori medi usano i loro iPhone per lo streaming di musica, video e l’esecuzione di varie applicazioni – ognuno dei quali può utilizzare una quantità significativa di dati. La dichiarazione dell’imputato non offre alcuna base per concludere che un consumatore medio non avrebbe visto un forte aumento dell’uso della rete cellulare”.

Wi-Fi Assist ha avuto una accoglienza mista fin dal suo esordio il mese scorso, con numerosi blog e notizie di stampa che lo indicano come un’arma a doppio taglio. Gli utenti di iPhone sono lamentati per la nuova funzione sui social media, mentre alcuni si sono rivolti al forum di supporto di Apple per chiedere se tali relazioni erano accurate.