Con un cospicuo ritardo rispetto alle previsioni iniziali, l’applicazione Samsung Flow nata due anni fa e rivolta finora solo ai possessori del Samsung Galaxy TabPro S si è aggiornata ed è diventata compatibile sia con tutti i dispositivi Android più recenti con a bordo Marshmallow e Nougat, sia con tutti i device Windows 10 aggiornati almeno al Creators Update di aprile e con al loro interno un chip TPM attivo e connettività Bluetooth.

L’app, disponibile gratuitamente sul Windows Store e su Google Play, consente un’esperienza utente senza interruzioni (da qui il nome Flow). Permette ad esempio di visualizzare su un PC con Windows 10 le notifiche ricevute dallo smartphone, di accedere al PC tramite Windows Hello usando il lettore di impronta digitale del proprio dispositivo mobile e di scambiare contenuti tra i due device tramite Wi-Fi, Bluetooth o NFC.

samsung flow

Inoltre con Samsung Flow è possibile utilizzare la stessa applicazione su entrambi i dispositivi, riprendere la lettura di un documento esattamente là dove si era interrotta, sincronizzare applicazioni e dati e condividere la stessa rete Wi-Fi.

Insomma, un aggiornamento molto gradito che apre spiragli molto interessanti nell’ottica di integrare i dispositivi mobili nella logica di produttività delle soluzioni desktop. Qualcosa di molto simile al Continuity di Apple con la forte integrazione tra iOS e macOS che speriamo possa dare vita a nuove soluzioni di questo tipo.

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