Microsoft ha confermato l’acquisizione di SwiftKey, la società che sviluppa la diffusa tastiera virtuale per Android e iOS. L’azienda di Redmond ha già una propria tastiera virtuale, Word Flow.

Tastiere quali SwiftKey e Word Flow sono utilizzate per accelerare l’input dei dati: anziché digitare le singole lettere, l’utente scorre il dito da una lettera all’altra, disegnando una forma sullo schermo. Il software analizza il modello per identificare quale parola l’utente sta cercando di scrivere.

Il Vice Presidente per la tecnologia e la ricerca di Microsoft, Harry Shum, ha confermato l’operazione in un post pubblicato oggi sul blog della società, dopo le voci che hanno cominciato a circolare nella giornata di ieri.

Un aspetto interessante di SwiftKey è che utilizza tecniche di intelligenza artificiale per velocizzare la digitazione. Lo scorso ottobre SwiftKey annunciò Neural Alpha, la versione alpha di una nuova tastiera basata su rete neurale in grado di anticipare meglio le prossime parole che l’utente digiterà.

La maggior parte delle tastiere virtuali eseguono le elaborazioni su un potente server, con l’invio dei dati dallo smartphone al cloud. La tastiera Neural Alpha di SwiftKey, invece, esegue le elaborazioni sul telefono, consentendo potenzialmente maggiore rispetto della privacy e della sicurezza degli utenti.

In un certo senso, la mossa di Microsoft è sorprendente, in quanto ha già la propria tastiera Word Flow, e il mese scorso ha annunciato che avrebbe rilasciato le versioni di Word Flow per Android e iOS, per i quali SwiftKey è già disponibile.

Shum ha dichiarato che Microsoft non ha intenzione di interrompere lo sviluppo di SwiftKey per iOS o Android. “Inoltre”, ha aggiunto, “esploreremo scenari per l’integrazione della tecnologia di base in tutto il nostro portafoglio prodotti e servizi”, una mossa che potrebbe forse significare la fine di Word Flow su piattaforme Windows. Shum ha promesso maggiori informazioni sull’integrazione di SwiftKey e Word Flow nei prossimi mesi.

Microsoft non è interessata solo al software di SwiftKey: assumerà anche il team che lavora presso la sede della società a Londra e nei suoi uffici di San Francisco e Seoul.