Secondo quanto riportato la settimana scorsa dal Wall Street Journal, un team di sviluppatori di Google starebbe lavorando a una versione di Android per la realtà virtuale che andrà a competere con i software VR in sviluppo presso Facebook, Samsung, Microsoft e altri grandi nomi dell’industria tecnologica.

D’altronde la realtà virtuale, soprattutto dopo quanto visto recentemente al Mobile World Congress di Barcellona e alla Game Developer Conference di San Francisco, è considerate da molti osservatori come la “next big thing” e non solo per quanto riguarda i videogiochi. Facebook ad esempio, dopo l’acquisizione di Oculus VR lo scorso anno per 2 miliardi di dollari, ha parlato di un visore VR come uno strumento che permetterà di comunicare con persone lontane come se fossero accanto a voi.

Sempre secondo l’articolo del Wall Street Journal, questo nuovo sistema operativo per la realtà virtuale dovrebbe essere distribuito gratuitamente proprio come Android, ma per ora non sono stati annunciati i tempi di approdo sul mercato e anche Google non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione in merito.

Visto che ormai il mercato della realtà virtuale è in continua espansione, Google non vuole chiaramente rimanere indietro

La realtà virtuale è vista oggi come una tecnologia vincente per l’immediato futuro perché offre un’esperienza unica e immersiva con i videogiochi, l’intrattenimento (si pensi solo ai film), le comunicazioni e altro ancora. Si tratta però di una tecnologia al momento poco adatta per un pubblico di massa, visti i noti problemi fisici che possono insorgere dopo un uso prolungato (soprattutto nausea) e senza dimenticare la ritrosia di molti a indossare visori ancora piuttosto ingombranti e non particolarmente comodi.

Visto però che ormai il mercato della realtà virtuale è in continua espansione tra il Gear VR di Samsung, il Project Morpheus di Sony e l’HoloLens di Microsoft, Google non vuole chiaramente rimanere indietro e ha già puntato su un settore molto vicino alla realtà virtuale come quello della realtà aumentata, investendo lo scorso ottobre oltre 500 milioni di dollari nella start up Magic Leap, specializzata proprio nella creazione di dispositivi per la realtà aumentata.

Il nuovo progetto per Android VR, sempre stando al Wall Street Journal, sarebbe stato affidato a due veterani del settore come Clay Bavor e Jeremy Doig. Il primo ha contribuito allo sviluppo di Google Cardboard, il visore “artigianale” e super economico per la realtà virtuale svelato al Google I/O dello scorso anno. Google ha certamente imparato qualcosa da questo suo visore in cartone e potrebbe portare proprio questa esperienza, assieme a tutto il know-how accumulato nello sviluppo dei Google Glass, in Android VR.