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Google ha fatto un passo avanti nella sua strategia di messaggistica. A partire da questa settimana gli utenti Android possono accedere ad Allo sul web per leggere e inviare messaggi, ma probabilmente questo non trasformerà Allo nella piattaforma chat più diffusa. Innanzitutto ci sono molte limitazioni. E’ necessario avere un telefono Android e l’ultima versione di Allo (16.0.024) per poter collegare il proprio account. Il servizio funziona solo con il browser Chrome. E, soprattutto, lo smartphone deve essere online ed eseguire l’applicazione Allo per connettersi all’interfaccia web. In altre parole, nella maggior parte dei casi sarà più veloce utilizzare il telefono.

L’idea di un’interfaccia web di Allo è interessante, in teoria, ma in realtà è solo un’altra piattaforma di messaggistica tra le tante disponibili. Allo non ha mai raggiunto il successo sperato da Google, ed è poco probabile che un’applicazione web estremamente limitata che richiede la connessione al telefono attiri nuovi utenti. Fino a quando Google non offrirà l’integrazione degli SMS in Allo l’applicazione resterà nascosta nel Play Store, con o senza un’interfaccia web.

Il lato positivo di Allo per il web

Critiche a parte, l’interfaccia web di Allo è divertente da usare. Il servizio si attiva aprendo la pagina di Allo Web con il browser Chrome. Qui compare un codice QR, che va scansionato con il telefono per collegare l’account sul PC. Se i backup di Google Drive sono attivati vengono visualizzate tutte le conversazioni e l’utente può continuare una conversazione o iniziarne una nuova. Sono supportate quasi tutte le funzionalità di Allo, tra le quali chat di gruppo, conversazioni in incognito e, soprattutto, Google Assistant.

allo-web-setupL’interfaccia web di Allo offre la stessa facilità di navigazione di quella mobile. È possibile richiamare Assistant nelle conversazioni e allegare file, ma non è possibile accedere alla fotocamera. Inoltre si perde una delle migliori funzioni di Allo, l’animazione in stile iMessage che indica che un altro utente sta digitando nella conversazione.

Se sul telefono non compare l’ultima versione di Allo è possibile aprire l’APK firmato da Google da APKMirror. Al momento l’interfaccia web di Allo non è disponibile per gli utenti di iPhone, ma Google ha dichiarato che il supporto per iOS e Mac sarà disponibile a breve.

 

AUTOREMichael Simon
FONTEPCWorld
CWI.it
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