Per celebrare la decima versione di Android (Android Q), Google ha un regalo per tutti noi: una dark mode. Dopo diverse partenze, incidenti di percorso e mezzi tentativi, Google sta finalmente portando la “modalità scura” in tutti gli smartphone Android Q e, da quello che abbiamo visto, è un’aggiunta notevole.

Ma anche se la modalità dark sarà probabilmente la caratteristica più popolare di Android Q, è solo una piccola parte di ciò che offrirà il sistema operativo di prossima generazione. Da sicurezza e privacy a schermi pieghevoli e 5G, Android Q è ricco di funzioni che trasformeranno il vostro smartphone. Ecco le sei funzioni di cui siamo più entusiasti dopo aver assistito al keynote del Google I/O andato in scena ieri.

Sottotitoli dal vivo

La nuova funzione Live Caption crea automaticamente dei sottotitoli in tempo reale per tutto ciò che state guardando tra video di YouTube, podcast, messaggi audio e persino video che ti registrate. Funziona su tutte le app e si avvia automaticamente non appena viene rilevato il parlato. E poiché è tutto fatto localmente sullo smartphone, non avete nemmeno bisogno di una connessione Wi-Fi o cellulare per usarlo.

Focus Mode

La funzionalità Digital Wellbeing di Android Pie ha offerto uno sguardo alla frequenza con cui sblocchiamo il nostro smartphone e apriamo le nostre app preferite, ma in realtà fare qualcosa per frenare l’uso eccessivo del telefono è un’altra storia. Ecco perché Google lancerà la modalità Focus Mode su Android Q. Un modo semplice per disattivare rapidamente le app che vi distraggono, il Focus Mode è un po’ come mettere in pausa Twitter e Candy Crush. Con pochi tocchi potrete identificare quali app vi stanno “rubando” più tempo e disattivarle nel caso vi dobbiate concentrare su altro. E quando è il momento di svagarsi di nuovo, un altro tocco riattiverà le app e i giochi.

Aggiornamenti di sicurezza senza boot

Apprezziamo il fatto che i produttori di smartphone siano migliorati nel distribuire tempestivamente gli aggiornamenti di sicurezza sui nostri telefoni, ma dover riavviare lo smartphone tutte le volte che arriva un aggiornamento può essere scocciante. Questo cambierà con Android Q, che porterà quasi 50 nuove funzionalità di privacy e sicurezza. Ora gli aggiornamenti più importanti vengono scaricati e installati silenziosamente in background, in modo che il nostro smartphone rimanga aggiornato anche se non abbiamo il tempo per riavviarlo.

Semplici controlli sulla privacy

Nel vostro account Google sono integrati molti controlli per la privacy, ma non sono così facili da trovare. Per modificare le impostazioni o limitare i dati, è infatti necessario andare nella sezione scheda Google in Impostazioni, quindi Account Google, Dati e personalizzazione e infine controlli Privacy e Attività. Tutti questi passaggi sono un ricordo del passato con Android Q, in quanto Google ha ora creato una scheda Privacy dedicata nella parte superiore delle Impostazioni, in modo da accedere alle impostazioni sulla privacy con un solo tocco, non cinque.

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Controllo parentale integrato

Digital Wellbeing è una valida funzione per tenere traccia dell’uso del proprio telefono, ma la gestione dei telefoni e tablet Android dei figli richiede un’intera app separata chiamata Family Link, che ha un proprio processo di installazione. In Android Q Google sta creando le funzionalità di gestione remota di Family Link direttamente nell’app Impostazioni, in modo che i genitori possano trovarle e utilizzarle rapidamente per tenere traccia di ciò che i loro figli stanno guardando e per quanto tempo lo hanno guardato. E con nuove funzionalità come il tempo bonus e i limiti di tempo specifici per le app, voi e i vostri potrete trovare un perfetto equilibrio tra tempo famigliare e tempo di gioco.

Gesture espanse

Android Pie ha introdotto un nuovo modo di navigare usando le gesture in stile iOS, ma Google ha lasciato alcune tracce del “vecchio” Android come il comando Back. Ora però anche questo ricordo del passato scomparirà. In Android Q infatti Google proporrà una nuova gesture grazie alla quale, quando volete tornare indietro, basterà semplicemente scorrere il dito dal lato sinistro dello schermo. Ci vorrà un po’ di tempo per abituarsi dopo 10 anni che si è usato il comando Back, ma siamo d’accordo al 100% con Google per questa novità.