Il gigante cinese dell’e-commerce Alibaba Group e il suo servizio di pagamento online Alipay stanno puntando a sfruttare il riconoscimento facciale per rimpiazzare le password. Domenica il CEO di Alibaba Jack Ma ha mostrato questa nuova feature durante il suo intervento al Cebit di Hannover. Utilizzando Alipay, Ma ha acquistato un francobollo dal sito di e-commerce cinese di Alibaba e, al momento di effettuare il pagamento, ha scansionato il proprio volto con la fotocamera frontale di uno smartphone.

“Comprare online è sempre fonte di grattacapi. Si dimenticano le password, ci si preoccupa della sicurezza e della protezione dei propri dati. Oggi tutto può cambiare grazie a questa nuova tecnologia”, ha affermato Ma. Alibaba, che ricordiamo essere il più importante player cinese dell’e-commerce, ha comunque fatto sapere che il riconoscimento facciale, sviluppato in partnership con l’azienda cinese Megvii (che già propone un servizio simile in ambito cloud), è una funzionalità ancora in fase di sviluppo e, secondo un post rilasciato da Ant Financial Services Group, si chiamerà “Smile to Pay”.

Jack Ma mostra il funzionamento della nuova tecnologia di riconoscimento facciale

Jack Ma mostra il funzionamento della nuova tecnologia di riconoscimento facciale

Altri sistemi di pagamento online hanno iniziato a utilizzare dati biometrici per confermare l’acquisto come nel caso di Apple Pay, che per funzionare si appoggia sullo scanner di impronte digitali dell’iPhone. Nel caso di Alibaba invece non si sa ancora bene il grado di sicurezza della nuova tecnologia, anche se il servizio Alipay è molto popolare in Cina e può già contare su oltre 300 milioni di utenti registrati. Lo scorso anno più della metà delle transazioni di Alipay proveniva da dispositivi mobile e anche se gran parte dell’attività di Alibaba rimane in Cina, i piani futuri di questo colosso dell’e-commerce puntano a un’espansione globale.

Il primo passo in questa direzione è l’annuncio a inizio marzo dell’apertura di un data center nella Silicon Valley, segno che Alibaba punta a entrare con decisione nel mercato americano del cloud computing. Inoltre lo scorso ottobre il CEO di Apple Tim Cook aveva dichiarato di voler considerare l’opportunità di una possibile partnership con Alibaba Group per portare Apple Pay in Cina.