Da alcuni giorni, più precisamente da venerdì 19 giugno, Apple ha cessato la vendita dell’iPad mini, il tablet di Cupertino con display da 7,9’’ arrivato sul mercato nel 2012. Come ha riportato in una notizia 9to5Mac.com, la variante più piccola dell’iPad non compare infatti più sul sito di Apple tra le opzioni di vendita disponibili.

Non bisogna comunque stupirsi di una simile decisione da parte di Cupertino. Da un lato infatti tre anni non sono pochi (e non solo per Apple), ma bisogna anche considerare che l’iPad mini è stato superato nel corso degli anni dall’iPad mini 2 (2013) e dall’iPad mini 3 (2014), entrambi con display Retina e sempre caratterizzati dallo stesso form-factor.

Inizialmente Apple portò sul mercato tre anni fa l’iPad mini a 329 dollari per il modello base, per poi proporre i due modelli successivi a prezzi inferiori, più precisamente a 299 dollari per l’iPad mini 2 e a 249 dollari per l’iPad mini 3 sempre per quanto riguarda i modelli entry-level.

A confermare la cessazione della vendita dell’iPad mini è stato anche un portavoce di Apple, che ha dichiarato come ora tutti gli iPad mini disponibili sullo store online di Apple abbiano un processore a 64 bit e un display Retina.

Il primo ipad Mini si basava invece su un SoC A5 a 32 bit, mentre i due modelli successivi montano un A7 a 64 bit e l’odierno modello di punta tra i tablet di Apple (l’iPad Air 2) può vantare un SoC A8 sempre a 64 bit. Per quanto riguarda invece il display, il primo modello mini doveva accontentarsi di una risoluzione di 1024×768 pixel e di una densità di 163 ppi, mentre i modelli successivi hanno adottato un display Retina da 2048×1536 pixel con una densità pari a 326 ppi.

Per un iPad che se ne va, ne arriva però uno nuovo. Sono numerosi infatti gli analisti convinti che entro fine anno Apple rilascerà un nuovo tablet con display da 12’’, come dimostrano anche alcune delle nuove funzionalità che saranno presenti nel prossimo iOS 9 e che punterebbero, come nel caso della modalità split-screen, a un iPad più grande.