Pensate un attimo a quante persone hanno in tasca uno smartphone e a quante invece un tablet. Una vittoria schiacciante a favore delle prime e in fondo è normale che sia così, considerando anche il calo di vendite sempre più preoccupante che sta colpendo da più di un anno a questa parte il mercato dei tablet.

Anche Microsoft potrebbe presto trovarsi di fronte a una situazione difficile su questo versante e, approfittando dell’anno esatto trascorso dall’uscita del Surface Pro 3, ho voluto riflettere su quanto sia rischioso puntare oggi su questi device, soprattutto per un produttore che a livello di tablet non ha mai avuto una quota di mercato avvicinabile a quella di Apple o Samsung.

Ma andiamo con ordine. Un anno fa abbiamo lodato più o meno tutti il Surface Pro 3 come un valido rimpiazzo per un notebook, sottolineando però anche il suo form-factor da tablet. Io stesso ho iniziato a utilizzarlo come dispositivo primario e posso ritenermi soddisfattissimo di questa transizione. Anzi, sinceramente non vedo l’ora che arrivi il Surface Pro 4 e trovo che anche il recente Surface 3 sia un ottimo prodotto, soprattutto rispetto ai due modelli precedenti.

Eppure Microsoft sembra aver sottovalutato un fattore invece fondamentale. Windows 10 offrirà infatti la funzionalità Continuum per trasformare uno smartphone in un vero e proprio PC e ciò rischia di rendere tutta la gamma Surface pressoché irrilevante.

Grazie a questa funzionalità potremo collegare uno smartphone Windows 10 tra quelli di prossima uscita sul mercato a un TV o a un display tramite HDMI e, sfruttando la nuova piattaforma universale di Microsoft per le app, lo smartphone si trasforma in una sorta di desktop. Potremo così fare tutto quello che facciamo di solito con il telefono avendo però a disposizione uno schermo, con le varie app che saranno visualizzate adattandosi alla perfezione alle dimensioni e al formato del TV o del display collegato allo smartphone.

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Sarà anche possibile collegare allo smartphone un mouse e una tastiera via Bluetooth in modo da rendere l’esperienza di utilizzo ancora più simile a quella di un vero ambiente desktop. Le prestazioni non saranno le stesse di un PC vero e proprio e qualche differenza sarà comunque inevitabile, ma Continuum promette ugualmente di trasformare la percezione che abbiamo degli smartphone e per i tablet Surface questo scenario potrebbe rivelarsi molto fosco.

Nelle ultime settimane in rete sono approdati alcuni concept “immaginari” di un eventuale Surface Phone, ovvero un Surface di dimensioni ridotte con tanto di cover e tastiera fisica proprio come nei veri modelli in formato tablet (foto sotto). Quello che non abbiamo capito subito e che invece ora risulta più evidente, soprattutto in ottica Continuum, è che proprio un dispositivo simile potrebbe rappresentare il futuro della gamma Surface.

Certo, abbiamo ipotizzato in precedenza anche un Surface Mini più economico e piccolo sulla scia di quanto fatto da Apple con il suo iPad mini, ma un Surface Phone come questo potrebbe davvero rendere i tablet Surface superflui per una grande fascia di utenti (soprattutto in ambito business). Perché infatti portarsi in ufficio un Surface Pro 3 (o 4) quando basta uno smartphone per collegarsi a un monitor e lavorare molto più agevolmente?

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Il rischio insomma è che Microsoft si cannibalizzi da sola con l’arrivo di Windows 10, di Continuum e di nuovi smartphone sempre più performanti. Non è però detto che l’abbinamento telefono-monitor (o TV) incontrerà sicuramente i favori di tutti. D’altronde l’esperimento di Intel con la “chiavetta” Compute Stick, un micro-PC che si collega alla presa HDMI di un televisore o di un monitor, ha ricevuto un’accoglienza piuttosto tiepida, anche se ne abbiamo riconosciuto il potenziale nonostante i limiti dovuti alle prestazioni del processore Atom e all’eccessivo riscaldamento prodotto da esso.

Forse anche un futuro Surface Phone con Continuum non convincerà tutti fin da subito e ci vorrà magari una seconda generazione perché gli utenti ne apprezzino la comodità e le funzionalità. Microsoft però deve stare attenta. Continua a sfornare ottimi tablet e gli auguri di compleanno al Surface Pro 3 sono del tutto meritati, ma per quanto ancora le converrà investire su questi dispositivi di fronte a un’accoppiata potenzialmente “distruttiva” come quella formata da uno smartphone Windows 10 di fascia alta e da Continuum?